Dopo l'attesissimo Corona Renderer 5 per 3ds Max, Chaos Group Czech ha finalmente pubblicato l'omologa versione per Cinema 4D.

Il trailer ufficiale mostra sostanziali analogie con la versione dedicata al software 3D di casa Autodesk, su tutti un'ottimizzazione generale delle prestazioni, per ridurre sensibilmente i tempi di calcolo, la nuova modalità displacement 2.5D e un nuovo sistema per il calcolo delle caustiche, decisamente più performante di quello di Corona 4.

In sintesi, i principali elementi che rinnovano i contenuti di Corona Renderer 5 per Cinema 4D rispetto alle precedenti versioni del software:

  • 2.5D Displacement offers significant savings to memory usage
  • Optimizations to caustics results in memory savings and faster rendering
  • Greatly improved handling of Corona Proxies, which can now include animation, and have better handling of large numbers of proxies that use the same data
  • Multi Shader added, to allow randomizing colors or textures between objects or sub-objects
  • UVWRandomizer updated to include the Mesh Element mode (to allow randomization across sub-objects) and Object buffer ID mode
  • Select Shader and Select Material added, allowing an object to store multiple shaders or materials (you can think of it as like a self-contained “mini-library” that the object stores with itself)
  • Corona Sky object replaces the Corona Sky tag, allowing multiple environments in LightMix, and use of any shader as environment lighting
  • And of course lots of quality of life improvements, bug fixes, and UI improvements!

Per la descrizione completa e dettagliata di tutte le feature introdotte da Corona Renderer 5 per Cinema 4D è possibile consultare il link ufficiale della release - https://corona-renderer.com/blog/corona-renderer-5-for-cinema-4d-released, che rimanda anche alla sezione download.