Tra i workshop in programma alla prossima edizione di Udine 3D Forum ce n'è uno che appassionati e professionisti della stampa 3D non dovrebbero assolutamente lasciarsi sfuggire, in particolare chi si occupa di architettura e design. Marco Cravero, direttore tecnico di Protocube Reply, presenterà infatti un approfondito making of relativo al plastico realizzato per Thovez 11, un progetto caratterizzato dalle grandi dimensioni e dalla notevole varietà di elementi.

294a4a4707ab38b79b1ba6d95f53ec83.jpg

I modelli degli edifici sono stati interamente definiti con Rhino (credits Protocube Reply).


L'obiettivo del modello commissionato a Protocube Reply è quello di supportare la notevole campagna di marketing e comunicazione messa in atto dall'immobiliare Gedim di Torino.

Un ottimo banco di prova per sviluppare un workflow in grado di sintetizzare tecniche e tecnologie differenti, che vanno dalla stampa 3d full color alla fresatura CNC di parti di grandi dimensioni, come il basamento generale, di circa tre metri di lato.

d3bc0257a308053f20f2bb44f8f19b98.jpg

Il terreno coincide con il basamento generale del plastico. Il workflow ha previsto le generazione di una superficie patch sulla base del rilievo topografico, lo sculpting in Blender, la successiva rifinitura di incavi, fori e supporti in Rhino e la successiva ottimizzazione con Materialise Magics (nell'immagine), soluzione highend per la data preparation e il stl editing per la stampa 3D. Ma in generale per qualsiasi processo di produzione in grado di partire dalle matematiche di un modello. In questo caso infatti, il file esportato da Magics, è stato gestito per la fresatura di un enorme blocco unico in resina (credits Protocube Reply).


Il modello in scala per l'architettura è una delle modalità di rappresentazione del progetto che trova riscontri teorici e pratici sin dall'antichità. Leon Battista Alberti, nella sua colossale opera De Re Aedificatoria, ne aveva fermamente ribadito l'importanza.

Oggi la comunicazione dispone di molti strumenti in più rispetto al passato, ragion per cui un'operazione immobiliare importante dovrebbe sfruttare, oltre alle ormai diffuse rappresentazioni digitali (rendering, animazioni, realtà virtuale) anche un plastico di scala e qualità adeguata.

Un modello reale, più tangibile rispetto alla controparte digitale, completa l'esperienza offerta al potenziale acquirente, garantendo una percezione dello spazio molto più concreta e coinvolgente. Se il rendering colpisce per il realismo e la suggestione, il modello reale è dunque in grado di consentire al cliente di capire dove effettivamente sarà collocata la sua unità immobiliare e di capire effettivamente le dimensioni

6c4dcdffd8823fc11e7fc59fcf2cbd8a.jpg

La 3D Systems projet CJP 660 pro utilizzata da Protocube Reply per produrre la maggior parte dei pezzi del plastico di Thovez 11 (credits 3D Systems)


Gli stessi prototipi di architettura si sono evoluti. Oggi non ha più senso rimanere vincolati al modello ligneo o monocromatici. Le stampanti 3D full color, come la 3D Systems Projet CJP 660pro che il team coordinato da Marco Cravero ha utilizzato per produrre gran parte dei componenti del plastici di Thovez 11, sono ormai in grado di garantire precisione e realismo anche per dettagli minuti, restituendo pezzi che necessitano di una post produzione assolutamente marginale rispetto all'economia generale del progetto.

61590a9d4c532de56fee0ff93fb8c48a.jpg

Un progetto complesso come Thovez 11 arriva a contare anche diverse migliaia di parti da assemblare (credits Protocube Reply)


43ec3e2ca8bb889818539d964cfe0b9e.jpg

La stampa 3D full color consente di ottenere parti che non necessitano di laboriosi processi di pittura del modello, che sarebbero oltretutto impossibili su modelli con parti di dettaglio così minute e ripetitive (credits Protocube Reply)


f63cfc031982d58c962e5427c4b25b15.jpg

Il dettaglio elevato di una produzione professionale è in grado di garantire un colpo d'occhio molto realistico. Un particolare che, associato dalla grande dimensione del modello in scala, offre una risorsa molto valida per una campagna di marketing immobiliare (credits Protocube Reply)


Marco presenterà tutti gli aspetti essenziali, sulla base degli oltre dieci anni di esperienza maturata da Protocube Reply nell'ambito della stampa 3D per l'architettura, i beni culturali, il design, l'industria e la comunicazione.

Nel caso specifico dei prototipi per l'architettura, le tematiche più ricorrenti sono:

  • Criteri di scelta della scala di rappresentazione del modello di architettura
  • Utilizzo delle principali tecnologie di scansione 3D
  • Utilizzo delle principali metodologie di modellazione 3D
  • Tecnologie di stampa 3D full color
  • Criteri di impostazione di un workflow complesso, sulla base delle effettive esigenze e del budget a disposizione
  • Nozioni di post produzione e assemblaggio del plastico architettonico

Marco Cravero andrà in scena a Udine 3D Forum, sabato 12 novembre alle ore 16:30.

18e2c072aa2b058342dafd49d7d2d7e5.jpg

Una visione complessiva del plastico di Thovez 11, completo ed assemblato in ogni sua parte, nell'unboxing presso i locali dell'ufficio vendite dove è stato allestito e successivamente protetto grazie ad una enorme teca in plexiglas (credits Protocube Reply).


Protocube Reply curerà anche altri due interventi. Il primo relativo alla stampa 3D per l'industry 4.0, curato sempre da Marco Cravero, e un curioso workshop relativo alla personalizzazione delle interfacce 3D per le applicazioni VR di HTC Vive e Oculus Rift. Il direttore creativo Valerio Fissolo spiegherà infatti come modellare e implementare strumenti personalizzati in grado di sfruttare gli stessi comandi disponibili sui controller fisici comandati dall'utente.

Per tutte le informazioni relative a Udine 3D Forum è possibile consultare il sito ufficiale dell'evento.