Blender, Modo e KeyShot hanno annunciato recentemente il supporto al ray-tracing accelerato dall'hardware sulle nuove GPU RTX di Nvidia.

Mentre i nuovi path tracing render engine in arrivo sulle prossime versioni di Modo e Keyshot sono stati presentati adesso al SIGGRAPH 2019, per Blender è già disponibile una implementazione iniziale.

RTX è l'implementazione Nvidia di DXR, la nuova estensione ray tracing per DirectX 12, per il suo hardware grafico.

Per un output di qualità finale, ci sono implementazioni alfa o beta anche in Arnold GPU, OctaneRender, Redshift e Unreal Engine e il ray tracing RTX viene utilizzato anche per il baking delle texture sia in Substance Painter che in Substance Designer.

A questa lista potremo a breve aggiungere KeyShot di Luxion, software utilizzato sia per il rendering di prodotti sia come renderer esterno principale per ZBrush. Il supporto RTX sarà disponibile in KeyShot 9 ed è previsto per l'autunno 2019.

In Modo, la situazione è un po' più complessa, in quanto il software 3D di Foundry ha già un motore di rendering GPU (Radeon ProRender di AMD) che Foundry ha iniziato a integrare in Modo 13.0 all'inizio di quest'anno.

Foundry non ha specificato in quale versione di Modo sarà disponibile il nuovo motore di rendering RTX, anche se è prevista una versione ad accesso anticipato per gli utenti in abbonamento "nei prossimi mesi".

Blender ha invece due motori di rendering, sebbene siano già entrambi con accelerazione GPU. L'integrazione RTX in questo caso è per il vecchio motore Cycles, che utilizza già le API CUDA di Nvidia per il rendering GPU.