La software house catalana Diffuse Logic ha lanciato un nuovo motore di rendering: Bella.

Disponibile in modalità standalone o come plugin per Maya, Bella è un motore di rendering fisicamente corretto con un sistema proprietario di materiali che all'esordio può vantare già un buon numero di opzioni e la possibilità di gestire più layer per creare shader complessi.

La camera proprietaria, gestibile tramite l'editor nodale (moduli camera, lens e sensor), supporta sia l'esposizione manuale che quella automatica, consentendo a renderisti più o meno esperti di fotografia di muovere agevolmente i primi passaggi. Le luci proprietarie di bella possono essere generate in due modi: come emitter material di una mesh o a partire da quattro tipologie di sorgenti luminose: point, area, directional e spot.

Bella è sostanzialmente un motore di rendering path tracer unbiased dotato di varie modalità di ottimizzazione del calcolo.

Non mancano ovviamente le funzioni esclusive di un motore di rendering che, assicurano gli sviluppatori, è stato scritto interamente da zero. In particolare, l'attenzione cade su quattro solver, in grado di utilizzare altrettanti algoritmi di rendering in grado di adattarsi al meglio al calcolo di scene tra loro molto differenti. In particolare, il solver Apollo utilizza un metodo proprietario definito "quasi-unbiased", destinato da diventare il renderer di default, anche se al momento, trattandosi di una novità assoluta, necessità ancora di test e sviluppo per poter essere ritenuto performante ed affidabile al 100%.

Oltre alle modalità di calcolo offline, Bella dispone anche di una modalità IPR per valutare in viewport il risultato del proprio lavoro. Come per tutti gli altri motori di rendering di questo genere la modalità IPR è studiata appositamente per le preview veloci, a differenza dei veri renderer real time, che si strutturano secondo logiche profondamente differenti.

Bella utilizza il metodo di denoise di Intel (OpenImageDenoise library), sia per le modalità production che per la modalità IPR.

Nella modalità stand alone, Bella è in grado di importare scene dai principali software DCC, mentre nella sua versione a plugin integrato, come accennato in apertura, è disponibile al momento solo per Maya, anche se sarebbero in lavorazione delle versioni per Rhinoceros, SketchUp, Cinema 4D e 3DS Max. Un progetto dunque molto ambizioso, per configurarsi come una soluzione di rendering del tutto nuova per molti dei principali software 3D commerciali attualmente disponibili.

Bella è attualmente in versione Beta pubblica, sia ai fini di testare il prodotto, sia per produrre immagini in grado di popolare una gallery al momento decisamente scarna. I beta tester che produrranno immagini pubblicabili, saranno ricompensati con sconti sulla versione finale del prodotto. Ignota ad oggi la data di commercializzazione.

Per maggiori informazioni su Bella, è possibile consultare direttamente il sito ufficiale: bellarender.com