Autodesk ha rilasciato 3ds Max 2019.2, l'ultima versione del suo software di modellazione e animazione 3D, apportando modifiche iterative al set di strumenti Fluids e al supporto di Alembic e OSL.

Come anche per la versione di 3ds Max 2019.1 questo aggiornamento non introduce nuove funzionalità ma si concentra invece sul miglioramento di alcune di quelle esistenti.


Il cambiamento principale per Fluid questa volta è il nuovo Fluid Loader per il caricamento, la modifica e il rendering delle cache di simulazione. È anche possibile copiare le impostazioni di visualizzazione e rendering tra gli oggetti Liquid e Fluid Loader. Gli utenti ora possono anche eseguire il rendering di una serie di canali di dati sui fluidi, come Vorticity e Velocity, utilizzando il renderer Arnold in bundle con i prodotti Autodesk.

La gestione del formato di file Alembic, migliorata già in 3ds Max 2019.1, in questa versione aggiunge il supporto per le istanze e migliora la visualizzazione ad albero e il workflow di ricerca nella finestra di Alembic Inspector. I file alembic condivisi tra 3ds Max e Maya sono ora compatibili con le UV di default.

Il supporto per Open Shading Language (OSL), aggiunto in 3ds Max 2019 ed esteso nella versione 2019.1, adesso ha un editor sorgente OSL che ora mostra i numeri di riga e evidenzia le parentesi in corrispondenza delle varie aperture e chiusure. Inoltre, molti altri shader OSL sono adesso supportati quando si utilizza la Realistic Mode con Maps nel viewport.

Per maggiori informazioni su questo aggiornamento: https://area.autodesk.com/blogs/the-3ds-max-blog/introducing-3ds-max-20192/