Autodesk ha ufficialmente rilasciato Meshmixer 3.1, ultima evoluzione del software di modellazione specializzato nell'ottimizzare e gestire differenti mesh soprattutto in funzione della stampa 3D.

Una delle proprietà che l'ha reso particolarmente celebre ed apprezzato, nomen omen, è quella di poter fare appunto un mix di più mesh con semplici operazioni drag and drop sui modelli.

Oltre risolvere una serie di bug, Meshmixer 3.1 introduce nuove funzioni, tra cui segnaliamo in particolare:

  • Interfaccia d'uso più semplice, soprattutto nelle fasi riguardanti i processi di stampa;
  • Miglioramento generale nella gestione dei materiali;
  • Miglioramento all'Help Menu e nuovo gestore dei file utilizzati maggiormente;
  • Nuove implementazioni del comando Fit Primitive, con l'introduzione dei controlli "heigh field" e "resolution";
  • Miglioramento del pannello di gestione delle Booleane;
  • Supporto automatico ai monitor con DPI elevati;
  • Potenziamento delle funzionalità analitiche sui modelli;
  • Supporto ai file 3MF, compresi colori e UV;
  • Nuove implementazioni al sistema di API scripting, soprattutto per il linguaggio C#

Da questa versione, Meshmixer è stato reso totalmente indipendente dalla suite di software 123D, in virtù del fatto che è in prossimità di chiusura. I suoi tool saranno direttamente integrati in altri software, tra cui ReMake, Fusion 360 e Tinkercad.

Curato direttamente da Autodesk Research, Meshmixer 3.1 si conferma assolutamente gratuito e disponibile, comprensivo di risorse, sul sito ufficiale http://meshmixer.com/