Il SIGGRAPH ha portato grandi novità anche in casa Autodesk, con la presentazione di Maya 2017, Maya 2017 LT e Stingray 1.4.

Dopo l'acquisizione di Solid Angle, c'era grande attesa per capire quale destino Autodesk avrebbe riservato ad Arnold, un motore di rendering tuttora molto utilizzato soprattutto nei vfx studios.


A grande sorpresa, non solo Arnold è stato mantenuto ed aggiornato, ma è diventato addirittura il motore di render di default di Maya, sostituendo un autentico caposaldo come Mental Ray, che non risulta più integrato, ma installabile separatamente, come già avvenuto nel caso di 3ds Max.

Contemporaneamente alla notizia in oggetto, NVIDIA ha annunciato una Beta pubblica di Mental Ray per Maya 2017, che inizialmente dovrebbe essere disponibile in forma gratuita, in attesa della release definitiva.

Arnold è presente in Maya 2017 con una versione che non prevede tutte le feature della versione commerciale completa, disponibile a partire da 730 euro (licenza full con un anno di supporto, NdR).

In particolare, la licenza full dispone tuttora di opzioni esclusive, come il batch render, la possibilità di renderizzare con qualsiasi software supportato (3ds Max, Cinema 4D, Katana, Houdini, Softimage) e il render dei file .ass generati con Maya o altri software.


Tra le altre novità, Autodesk Maya 2017 include numerosi miglioramenti nel workflow con nuovi strumenti come il Time Editor, un tool molto completo per la creazione e l'editing di animazioni non lineari. E' stato implementato un nuovo Render Setup System con template e settaggi in grado di agevolare molto soprattutto la gestione delle scene complesse. Nuove feature anche per il sistema hair and fur proprietario, con le nuove Interactive Groom Splines, che includono un set di pennelli brush based.

Il nuovo Content Browser e i nuovi Workspaces consentono finalmente di poter ottenere la personalizzazione dettagliata dell'interfaccia di Maya.


Confermate le funzioni di Motion Graphics introdotte in Maya 2016 Extension 2, con nuovi strumenti quali il 3D Type Tool, il SVG Tool e il MASH Procedural Effects Toolkit.


Autodesk Maya 2017 include anche Bifrost Ocean Simulation System (BOSS), che consente a Bifrost di creare superfici ondose molto realistiche, con molti effetti curati in ogni dettaglio della simulazione. Miglioramenti generali nella simulazione dei fluidi, nella schiuma e in altri particolari dall'acqua.

Una dimostrazione delle potenzialità di Arnold per Maya 2017 è pienamente tangibile in KNGDM, un corto sviluppato da Rockstar VFX e recentemente presentato al SIGGRAPH 2016.


Maya 2017 LT si conferma quale versione light concepita soprattutto per gli sviluppatori di videogiochi, a conferma del fatto che viene sempre offerto in stretta connessione con Stingray, giunto alla sua versione 1.4.