Autodesk ha rilasciato Flame 2017 Extension 1, update al celebre software di compositing high-end tuttora sviluppato negli uffici canadesi di quella Discreet Logic poi acquisita dal colosso californiano.

Autodesk sta cercando di valorizzare Flame, a lungo confinato in una nicchia dorata, per fargli vivere una seconda giovinezza in quel mercato ormai in gran parte connotato da Nuke.

Per raggiungere questo obiettivo, Autodesk sta puntando ad integrarlo sempre di più nelle pipeline di produzione più diffuse nella CG industry, migliorando compatibilità di funzioni e proprietà di interscambio con gli altri software, su tutti il proprio Maya.

A questo aspetto si aggiunge un'evoluzione del software nell'ottica di essere maggiormente user friendly e automatizzato nelle proprie funzioni, ad esempio grazie al miglioramento dei batch schematics.

Infine una politica di pricing in grado di rendere Flame competitivo rispetto ai suoi principali competitor.

Vediamoli nel dettaglio.


Come accennato in precedenza, le due principali novità sono dei migliori workflow per l'editing dei batch schematics, attraverso l'ambiente nodale di Flame, e una maggior compatibilità con Maya e con le altre principali pipeline di produzione.

La feature list ufficiale rilasciata da Autodesk per Flame 2017 Extension è la seguente:

  • New ‘Maya-inspired’ 3D scene navigation and manipulators
    To make action more fluid for modeling, selecting geometries and modifying complex scenes.
  • Improved compatibility with third-party 3D software through a new FBX scene export feature
    Flame artists can now export complex projects – including geometries, deformed surfaces and textures as well as object animation and timing – facilitating more collaborative workflows.
  • Enhanced pipeline integration for color management, pipeline compositing and multi-channel clips
    Simplifies the user experience and strengthens the versatility of Flame products.
  • Upgraded Action render quality
    Extension 1 combines the latest techniques in physically based rendering (PBR) with core lighting and texturing tools and includes a new package of 60 Allegorithmic Substance textures.
  • Improved EXR handling for upgraded pipeline compositing
    Multi EXRs can now be imported, conformed, cached and archived – while maintained as a single clip.
  • Connected color workflow improvements for finishing artists
    Batch effects applied in Autodesk Lustre can now be rendered through the background reactor, and tangent ELEMENT panels are now automatically switched to the focused application.
  • Batch setups are now project-independent
    Setups contain all metadata to re-import content or transfer assets from remote workstations.

L'intervista di Will Harris a fxguide in occasione dello scorso IBC, dove Autodesk ha ufficialmente annunciato le feature di Flame 2017 Extension 1

Per approfondire questi aspetti è possibile consultare il sito ufficiale di Autodesk Flame.

Flame è sempre stato ritenuto all'unanimità come l'eccellenza nel suo ambito, anche in relazione a costi tutt'altro che accessibili. Ora Autodesk ha cambiato radicalmente la politica commerciale di Flame, disponibile solo su base rental a partire da 750 euro al mese.

Flame 2017 è disponibile su CentOS 6.3+, Linux e Mac OS X.

Per ulteriori informazioni relative a Flame 2017 è possibile contattare 3DWS attraverso lo shop di Treddi.com