V-Ray è uno dei motori di rendering più utilizzati per generare immagini stereo cubemap da utilizzare per un'esperienza immersiva con i dispositivi VR mobile, come Samsung GearVR o Google Cardboard. Le funzioni VR sono state introdotte in V-Ray con la versione 3.2.

All'alba di V-Ray 3.5 si profilano potenzialità davvero molto interessanti per i creatori di contenuti VR, soprattutto per quanto concerne il real time, quella che i puristi, a pieno titolo definiscono la vera realtà virtuale.

V-Ray 3.5 per 3ds Max (e di conseguenza si presuppone anche per le versioni dedicate agli altri software, NdR) consentiranno di configurare un output per Oculus Rift e Open VR (HTC Vive e altri dispositivi basati su questo standard, NdR) direttamente all'interno del Active Shade VFB.

In altri termini sarà possibile vedere direttamente all'interno del visore VR quanto V-Ray RT sta renderizzando. Creare e sviluppare direttamente in ambiente VR.

Naturalmente per godere di una esperienza apprezzabile sarà necessario disporre di molta potenza. Gli sviluppatori anticipano che per provare queste feature il minimo sindacale consisterà almeno in due schede video, di cui una dedicata esclusivamente al rendering. La notizia farà certamente felice NVIDIA, che ha in pronto rilascio le attesissime NVIDIA GTX 1080Ti


Chaos Group Labs, il team americano che fa capo ad un autentico veterano della CG come Chris Nichols, ha approfondito le funzioni di LiveVR, spiegando oltretutto come configurarne correttamente l'output, sia per Oculus Rift che per Htc Vive (OpenVR).