Andrew Anagnost è ufficialmente il nuovo CEO di Autodesk. Dopo averlo nominato co-CEO ad interim insieme ad Amar Hanspal, il Board of Directors della società californiana ha deciso di promuoverlo alla più alta carica dirigenziale ponendo fine a tutte le speculazioni circa il possibile candidato a successore di Carl Bass, dimessosi nel febbraio scorso.

Andrew Anagnost vanta oltre 20 anni di permanenza in Autodesk, dove ha ricoperto più ruoli. Laureato a Stanford, il nuovo CEO ha mosso i primi passi in Lockheed Martin e alla NASA. In Autodesk ha iniziato quale figura tecnica, diventando il lead del team di sviluppo di Inventor, prima di spostarsi verso ruoli più strategici. Tanto da diventarne addirittura il CMO.

Anagnost rappresenta dunque una soluzione di continuità, che va a smentire con decisione le ipotesi che volevano per il ruolo di CEO la ricerca di un candidato esterno all'attuale organigramma di Autodesk.

Contestualmente alla nuova nomina, l'altro co-CEO, Amar Hanspal, ha rassegnato le proprie dimissioni.

Dal punto di vista strategico cosa possiamo aspettarci da Andrew Anagnost?

Con ogni probabilità una continuità in quelle scelte strategiche in cui il nuovo CEO è stato tra i principali fautori, su tutte il passaggio al sistema di licenze rental in vece di quelle permanenti che avevano caratterizzato la precedente storia commerciale di Autodesk. Un altra cornerstone della progressiva trasformazione in una autentica service model potrebbe essere data dal portare tutte le soluzioni su cloud, privilegiando sempre più le piattaforme mobile, anche in previsione di un continuo incremento di performance delle stesse. Un modello cui il mercato non è ancora pronto, per oggettivi limiti (infra)strutturali e culturali, ma che secondo gli analisti dovrebbe costituire il futuro del software, che si profilerà sempre più attraverso dei veri e propri ecosistemi. Un aspetto che non concerne soltanto la 3D industry, ma va intesa in termini molto più generali, intrinseci a quella che dovrà essere l'organizzazione delle pipeline delle aziende del futuro.

Ma il presente?

Anagnost ha pubblicato una lettera aperta a tutto lo staff, i cui contenuti sono disponibili al seguente link. 

http://blogs.autodesk.com/inthefold/next-chapter-letter-andrew-anagnost/

I contenuti non sono dettagliati in termini strategici, ma vanno intesi soprattutto in chiave motivazionale, pur confermando quei capisaldi del nuovo corso che Autodesk intende promuovere nei settori AEC, Manufacturing e Media & Entertainment. Proprio in questo ultimo segmento molti utenti si aspettano delle risposte concrete, soprattutto in merito a quelle che saranno le linee evolutive nello sviluppo dei principali software e degli indirizzi di business. Pur caratterizzato da un quasi monopolio nell'offerta, il settore M&E pare essere quello in cui Autodesk ripone in un certo senso la minor attenzione generale. Riuscirà Anagnost a smentire questa sensazione generale?