Il 2019 dell'industria 3D si apre, come si suol dire, con il botto, grazie all'acquisizione di Allegorithmic da parte del colosso Adobe.

Allegorithmic è la software house francese nota per lo sviluppo e la distribuzione di Substance Painter e Substance Designer, punti di riferimento per la creazione di materiali 3D PBR. Una piccola realtà nata nella bella Clermont Ferrand, che ha saputo conquistare il cuore e i mouse di migliaia di 3D Artist in tutto il mondo.

Cosa cambierà ora? Ovviamente, i primi comunicati sono all'insegna della totale rassicurazione per gli utenti, logicamente spiazzati da questo fulmine a ciel sereno, per garantire la totale continuità dei programmi di sviluppo e sui piani di licenza: "Il team promette che le tue attuali licenze continueranno ad essere attive e a ricevere aggiornamenti. Stiamo lavorando anche ad un sistema più flessibile di subscription, che verrà presentata nei prossimi mesi".

Dal canto suo, il CEO Sebastian Deguy, mostrando con orgoglio il tatuaggio del logo Allegorithmic sulla sua pelle, si dice al tempo stesso dispiaciuto per la fine di un'avventura durata ben 17 anni (bye bye favola indie, Ndr) ed eccitato per "l'ambizioso progetto che si apre all'interno di Adobe". Potete leggere il suo toccante intervento, nella pubblicazione integrale su Medium - https://medium.com/@sebastien.deguy/https-medium-com-sebastien-deguy-my-peter-jackson-moment-7dd64ba1d1f1

Da oggi Substance e le tecnologie sviluppate da Allegorithmic saranno dunque pennelli in più per il già enorme arsenale creativo di Adobe, sempre più presente anche nel territorio 3D. La domanda che viene lecito porsi è se manterranno una relativa indipendenza o saranno assoggettate a piani di sviluppo affini ad altre recenti acquisizioni (renaming dei software e inserimento nelle soluzioni commerciali rental)? Ai posteri l'ardua sentenza.

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