Buongiorno a tutti,

di seguito vi illustrerò il workflow che ho usato per la creazione e l'inserimento fotografico della mia Jeep wrangler rubicon.

Premetto che non sono abituato a scrivere o a spiegare il mio lavoro, ma spero di essere chiaro.

Da tempo volevo creare un'immagine che avesse come protagonista una delle mie vetture preferite, la jeep appunto, ma in una versione più "cattiva" con una customizzazione in stile Rugged Ridge.

Per prima cosa ho cercato delle buone references della vettura (fig.01); rimango sempre affascinato da questo tipo di fuoristrada custom, al limite tra l'aggressivo e il "tamarro".041583e408114eb3bd2d99e8827e16a9.jpg

Poi sono passato alla ricerca di una bella immagine dove inserire la jeep. Dopo una lunga ricerca su google, ho trovato il tipo di sterrato in mezzo al bosco che faceva al caso mio (fig.02).d52566d07e17883ad2a84e08c36025f6.jpg

Dopo questa prima fase di ricerca, sono passato al lavoro vero e proprio.

Il modello base della carrozzeria è una gentile concessione di un caro amico (fig.03),06e10b989735edb6c34a412efd6bc82f.jpg alla quale ho dato una bella "pimpata" dotandolo di un pò di accessori (fig.04).43869924595cc1ebb81c37f502c8b9e2.jpg

Per prima cosa ho modellato il bocchettone della marmitta (fig.05) per fargli fare guadi importanti.8b7142b47da63dec49bf5e3511c889c5.jpg

Poi sono passato alle gomme: ruote giganti, un battistrada molto accentuato, cerchioni da 19 e grandi ammortizzatori (fig.06).83a2b65de5cc8efe61018cb82c13a0e4.jpg

Ho modellato il portapacchi che in questa versione è sorretto da una struttura esterna che viene fissata alla carrozzeria (fig.07).1aa80f20f5a7461de5b8cfbe71a053e6.jpg

Ricostruito le gabbiette per i fari e le frecce (fig.08).6d4a6cb034aeabfb74783a52e6febc54.jpg

Quindi ho modellato 8 fari, di due dimensioni differenti, che ho posizionato in punti diversi (fig.09).b670f2820497f7b4028454f958d82079.jpg

Il paraurti anteriore: più grosso dell'originale, dotato di motore con cavo d'acciaio e altri ganci per il traino (fig.10).a4adc81485e106a17641cded311c8e6a.jpg

Sui fari originali della jeep ho messo anche delle "sopracciaglia" per un look ancora piu aggressivo.

In figura 11 il modello finale,4338e0dbf4a36220dfec136857259f31.jpg mentre in figura 12 potete vedere il wireframe.e1c63d248e56d14d8452cc22737739cf.jpg

Sono quindi passato alla fase di texture e shader.

Per prima cosa ho fatto le uv della carrozzeria (fig.13).23aa722292e496be6a38e01787bd2c68.jpg

Queste sono alcune delle texture che ho usato per sporcare tutta la jeep (fig.14).7b4e58c3b84f2e67e33daec9af1234a3.jpg

Per gli shader non avevo necessità di usare materiali molto complessi (fig.15), 8fb0ae2c973ea5a820fa994deb0bce17.jpgavendo delle buone uv è bastato creare in photoshop delle texture di diffuse, bumb e reflection.

Dopodichè è iniziata la fase successiva, l'inserimento della vettura nella foto.

Per prima cosa ho cercato i punti di fuga della foto scelta in precedenza (fig.16),0883dce02efe4c1733126a7f432e7748.jpg quindi con la vray cam sono andato a fare l'inquadratura e a posizionarmi nel modo che mi sembrava più corretto sia come focale che come posizionameto/inclinazione della jeep (fig.17).1ec417d00948f34509a10ff411117268.jpg

La scena in sè si presenta piuttosto povera, come si vede dal top della viewport (fig.18):25ee2ca779af4a3a0d9273c01cff140d.jpg una vraysun con il proprio sky nell'environment, un piano di appoggio per le ombre a terra (data la circostanza è sufficiente un semplice piano senza dover ricostruire particolari della fotografia, visto che mi servivano solo ombre di appoggio molto diffuse).

Davanti alla jeep ho messo un piano mappato con la stessa immagine di fondo: questo oltre a far venire fuori i riflessi sulla carrozzeria, mi ha aiutato anche ad avvicinarmi alla "pasta" della foto.

Sono passato alle impostazioni generali di render: come antialising ho usato il vraysinc (a volte un pò lento ma sempre efficace con grandi risoluzioni) e come color mapping ho usato il tipo Exponential, questo per avere un immagine dalle luci più morbide (fig.19).a0f5b37cfe024db232a00e2de057906f.jpg

Per l'illuminaizone ho usato come primary l'irradiance map e come secondary la lightcache, da sempre la mia preferita!!(fig.20).a2f927769897b5913967e6889b764812.jpg

Una volta impostato tutto ho lanciato il render (fig.21).003f0e5800ae5e4cb09c14d0064edd88.jpg

In figura 22 e 23 potete vedere i vari canali generati che mi sono serviti per implementare il render nell'immagine.09ba695f242176b193bbb255b5f2e846.jpg

4271323ab6fa27ba3599b497e79c2673.jpgUltimo passaggio: è lo step più importante di questa lavorazione, la postproduzione in photoshop.

Per avere un corretto inserimento ho dovuto regolare e creare delle curve di livello per far combaciare i neri e i punti luce tra la foto (già di per sè molto trattata) e il render. Regolazioni di desaturazione e color correction hanno fatto tutto il resto.

Poi per avere un risultato finale che fosse a metà strada tra un render fotorealistico ed una illustrazione, ho tirato fuori gli edge della jeep per poi mixarli al'immagine (fig.24).7f34af25fe312a566a82ff2fb4fbf2e2.jpg Questo mi serviva per diversi motivi: in primo luogo creava delle aberrazioni cromatiche interessanti,

in secondo luogo è servita per impastare il tutto.

In figura 25 il risultato finale.cefb9cdc06ed7d33a60515b8f27ef8bd.jpg

Spero di essere stato abbastanza chiaro.

Grazie a tutti.


Carlo Rinaldo


www.carlorinaldo.com