Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta degli Artisti più interessanti nel panorama della Computer Grafica. 

Con questo nuovo appuntamento conosceremo meglio un Artista italiano dallo stile assolutamente riconoscibile ed esclusivo: Armando Savoia!


INTERVISTA AD ARMANDO SAVOIA


1) Una piccola presentazione a favore dei nostri Utenti!

Attualmente mi definisco un Concept Artist, ma prima di approdare a questo lavoro ho trascorso molti anni sui set di spot pubblicitari e negli ultimi dieci anni negli art department di produzioni cinematografiche internazionali e italiane.


2) Il percorso di studi intrapreso per raggiungere un livello qualitativo così alto?

Il liceo artistico e poi l'Accademia di Belle Arti con indirizzo "Scenografia" sono senza dubbio stati molto importanti nella mia formazione. Al termine degli studi ho iniziato a fare subito esperienza in set televisivi e in seguito in ambito pubblicitario. 

In quegli anni, per interesse personale ma anche per velocizzare il lavoro con tempi sempre serratissimi, ho iniziato ad avvicinarmi alla computer grafica da autodidatta. 

Tra la diffidenza e la curiosità, col mio modo di lavorare mi sono ritagliato con fatica uno spazio. 

La passione per la CG mi ha spinto a migliorare attraverso lo studio, i tutorial e la ricerca personale.

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Pilate's palace - feature film: risen, 2016



3) Il tuo è uno stile molto particolare e piacevolmente riconoscibile. Quali sono le tue fonti di ispirazione principali?

Senza dubbio gli studi accademici hanno lasciato un segno indelebile e profondo in me. 

Ma, ovviamente, le suggestioni in una società di immagini come la nostra sono ovunque: pittura, cinema e fotografia sono fonti di ispirazione inesauribili. 

Andando nello specifico del lavoro, a seconda del progetto, ogni volta differente, si parte in anticipo con la ricerca di reference, immagini tratte da fonti diverse che aiutano a sviluppare idee nel processo creativo.


4) Il tuo tipico Workflow?

Proprio da qui prende avvio il workflow: da questa prima ricerca di fonti di ispirazione che può richiedere da qualche ora ad intere giornate! Passo poi alla seconda fase, che è il processo creativo vero e proprio. A differenza di molti, io non faccio schizzi preparatori in 2D ma parto sempre dal foglio bianco in 3D. Lì comincio a modellare e comporre oggetti nello spazio, indipendentemente dal soggetto, sviluppando una forma di base, ripetendola e accostandole altre forme. 

Una volta composto lo spazio con uno stile che mi piace, aggiungo le luci, in maniera tale che sia l'oggetto stesso a fornirmi ulteriori suggestioni e a stimolarmi ad arricchirlo. 

Per la stessa ragione, lavoro il meno possibile senza texture: appena posso le inserisco per avere subito delle forme, seppur ancora incomplete, su cui poter già fare affidamento per ottenere l'effetto voluto. Dopo aver lavorato in 3D, realizzando una solida base di forme, luci e texture e, quindi, dopo aver ottenuto l'atmosfera desiderata, aggiungo maggior mood, rielaborando ulteriormente l'immagine in 2D con l'ausilio di vari software.   

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Harbour -  study for tv series: pitagora, 2013                                  Slums - personal work, 2013



5) In che misura utilizzi 2D e 3D nella definizione delle tue opere? Quale dei due metodi di rappresentazione preferisci e perché?

Come dicevo, il 3D fornisce la solidissima base di tutte le mie immagini più recenti. 

E' lo strumento che mi consente di gettare le fondamenta e costruire i miei piccoli mondi. 

Il lavoro che faccio in 2D non è meno importante, dal momento che mi aiuta a tirare fuori l'anima - mi si passi il termine - dell'immagine. 

Grazie ai numerosi strumenti offerti dal 2D, come pennelli, livelli e texture fotografiche, riesco ad ottenere un ulteriore avanzamento in termini di qualità e suggestione dell'immagine. 

Pertanto, per rispondere alla tua domanda, non c'è per me un metodo preferito! sono assolutamente complementari.


6) La tua opera UMAKALA - CHI CITY BAY è davvero strabiliante. Puoi presentare ai nostri Utenti un piccolo Making of Visuale in merito?

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Screenshot estrapolati dall'area di lavoro all'interno dell'Applicativo 3ds Max. Da notare la grande attenzione per i particolari e la disposizione del Layout.


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Output delle fasi di modellazione ed illuminazione dell'Environment. Il modello è pronto per l'applicazione delle texture e la creazione degli opportuni Shader.


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Due particolari e composizione finale dell'Environment realizzato dal talentuoso Artista italiano Armando Savoia. Titolo dell'opera: UMAKALA - CHI CITY BAY.

 


7) Sono rimasto assolutamente abbagliato dall'utilizzo delle sorgenti luminose all'interno delle tue opere. Puoi spiegare come hai sviluppato una tale sensibilità in un campo fondamentale come quello dell'illuminazione?

Credo istinto ed esperienza sul campo. Sicuramente l'aver lavorato per tanti anni sui set cinematografici mi ha arricchito anche da questo punto di vista.




8) Un Artista del passato che sei convinto debba essere "studiato" dai moderni 2D/3D Artist e perché?

La storia dell'arte è sterminata ed andrebbe approfondita, a mio parere, da tutti i ragazzi che hanno voglia di intraprendere questo lavoro. 

I grandi del passato sono maestri di composizione, forma, luce e colore e pertanto vanno sempre tenuti a mente... tutti!

Nella mia esperienza personale, mi sono spesso trovato a soffermarmi attentamente su

alcuni pittori delle varie epoche, specialmente per le ricostruzioni storiche di film in costume.

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Mugatu' cell - feature film: zoolander 2, 2016                               Prison - feature film: zoolander2, 2016



9) Progetti per il futuro?

Attualmente sono impegnato a tempo pieno su un blindatissimo progetto di una produzione cinese. Vi anticipo solo che si tratta di un'idea molto ambiziosa che coinvolge vari settori, dai comics alle web series fino al grande schermo. Lavoro su questo progetto già da un anno e mezzo e probabilmente continuerò a dare il mio contributo nell'ambito del design e della creazione dell'immaginario di questo mondo ancora per un po'.

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Bus station - personal work, 2013


Ringraziamo l'Artista per il suo interessantissimo contributo, e iniziamo il conto alla rovescia per scoprire i segreti di questo progetto che senza ombra di dubbio saprà strabiliare la Comunità Grafica così come le opere stesse di Armando! 

Per ammirare altre opere di Armando Savoia, potete far riferimento al suo Sito Web ufficiale: https://www.armandosavoia.it/


AUTORE DELL'ARTICOLO: Lasco Gianluigi | Direttore Responsabile del Magazine I LIKE 3D presso iMasterArt Publishing Division