In  questo articolo parleremo con Francesco Legrenzi, autore di quella che, nel 2008, diventò per molto tempo la guida principale per V-Ray. Francesco ha dedicato gli ultimi 4 anni alla scrittura del primo libro al mondo per Corona Renderer. Abbiamo  parlato con lui del suo libro e del processo che ha portato alla sua nascita, dalle prime bozze fino alla produzione finale. 

Questo articolo è la traduzione dell'intervista realizzata da Russell Traill, Corona Renderer Team, www.corona-renderer.com. L'articolo include contenuti promozionali.

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1.  RACCONTACI UN PO’ DI TE E DEL TUO STUDIO

Mi chiamo Francesco Legrenzi, sono nato in una valle nella provincia di Bergamo situata nel nord Italia e sono il titolare dello studio “Legrenzi Studio” (www.francescolegrenzi.com).

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Mi sono laureato come ingegnere edile alla facoltà d’ingegneria di  Milano nel 1999. Grazie a un docente di disegno automatico che nelle sue  ultime due lezioni di AutoCAD R14 ci  fece scoprire l’affascinante mondo del 3D, nel 1998 iniziò la mia  passione per la CG. Ci spiegò molto velocemente i principali strumenti  3D di AutoCAD. Essendo un software poco avanzato per la modellazione e il rendering, ci mostrò 3D Studio MAX Release 1. Da quel giorno in poi iniziò la mia stretta “amicizia” con 3ds Max.

In  seguito lavorai per tre anni come ingegnere strutturale. Rendendomi  conto della mia vera passione, abbandonai il lavoro per il quale mi ero impegnato per anni, dedicandomi allo studio e all’esercitazione della  professione di grafico 3D. Nel 2001 mi fu chiesto di partecipare alla  gestione di un forum italiano di grafica. Ne rimasi parte attiva fino al  2010. Sempre nel 2001 venni a conoscenza di un piccolo plug-in, V-Ray, sviluppato da una software house bulgara, la Chaos Group.  Quasi per gioco fu così che iniziai a scrivere quello che divenne, per  molto tempo, il principale libro di riferimento per l’apprendimento di  V-Ray: “VRay – LA GUIDA COMPLETA” (https://www.francescolegrenzi.com/vray-la-guida).

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- VRay - LA GUIDA COMPLETA (2008) -


Il successo fu inaspettato, tant’è che si dovettero fare tre ristampe e una versione in lingua inglese.

Da  allora non ho mai smesso d’interessarmi a tutto quello che gravitava  attorno al mondo 3D, in special modo per quanto riguardava i motori di  rendering per 3ds Max. Dopo anni passati a dirigere il reparto di Modeling & Lighting in uno studio d’architettura di Milano, iniziai a lavorare come freelance. Nel 2013 scoprii Corona Renderer, un software in versione Alpha 4.  Pochi ancora lo conoscevano, era acerbo, ma decisi ugualmente di  utilizzarlo a livello professionale. Da quell’incontro, quasi casuale,  nacque una stretta collaborazione con Chaos Czech a.s., la quale rese possibile la nascita di questo libro.


2.  COSA HAI FATTO DOPO AVER SCRITTO LA GUIDA PER V-RAY?

Dopo aver scritto il primo libro al mondo per V-Ray (2008), iniziò la mia avventura come freelance, abbandonando il mio  comodo lavoro di grafico 3D a Milano. Inizialmente non fu semplice,  soprattutto perché dovevo far conoscere il mio studio a potenziali  clienti. Non ci volle però molto tempo, grazie al passa parola e alla  visibilità che il libro per V-Ray mi  diede. Lavorammo attivamente fino al 2013. Sfortunatamente il mondo del  rendering “arch-viz” si stava appiattendo, non mi stava più dando quelle  soddisfazioni ed emozioni che mi fecero cambiare vita nel lontano 2001.  Tutti i prodotti da noi realizzati erano monotoni, come anche la  tipologia dei progetti. Nel 2012 avevo percepito la possibilità di  utilizzare UDK3 a livello architettonico,  ma l’hardware e il software non erano ancora pronti. Nel frattempo  iniziai a sperimentate Corona Renderer, il quale mi diede quella carica  di nuova energia di cui avevo bisogno. Nel 2016 iniziai la stesura del primo libro al mondo per Corona Renderer.  Durante i primi mesi lavorai al progetto part-time. Poi, dal 2017, il  lavoro di scrittore divenne la mia principale attività, abbandonando  quasi del tutto il mondo della visualizzazione architettonica 3D.

3.  COME HAI SCOPERTO CORONA RENDERER LA PRIMA VOLTA?

Molti anni fa, credo nel 2014, quando sul sito www.scriptspot.com comparve uno strano script. Sto parlando di LightLister for Corona Renderer.  Era uno script che permetteva di gestire e controllare le luci di un  certo… “Corona Renderer”! Inizialmente non ci feci molto caso, ma  qualcosa attrasse la mia attenzione. In effetti usavamo già uno script  simile per V-Ray, che nel frattempo continuavamo a impiegare per tutti i nostri progetti professionali. La vera svolta fu quando Ondra pubblicò il programma benchmark Alpha 4 per Corona Renderer. Era un piccolo file compresso di circa 40 MB. Incuriosito, lo scaricai. Il benchmark era composto da una cartella contenente i file necessari per il test:  il software Corona Renderer, il file 3D di una stanza in formato .obj, le texture e un file “!runme.bat”. Cliccai sul piccolo .bat e… una magia! In soli venti secondi avevo un’ottima anteprima.

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- Rendering generato utilizzando il primo benchmark di Corona Renderer -


In due  minuti il render era quasi perfetto e dopo quattro minuti e mezzo il  calcolo era terminato. Il tutto senza macchie o artefatti. Il disturbo  dell’immagine (chiamato "noise") era  veramente basso! Per l’epoca fu una vera e propria rivoluzione: un  sistema di renderizzazione progressivo, veramente efficiente e basato su  CPU. V-Ray ancora non integrava un sistema “biased” progressivo (BF+LC) e questo fatto mi fece riflettere.

Quindi installai la mia prima versione di Corona Renderer, l’Alpha 4 per 3ds Max 2011, 2012 e 2013.

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- Interfaccia di Corona Renderer "ALPHA 4" -


Era  totalmente gratuita, senza limiti di tempo e risoluzione. Era  funzionante al 100%. Rimasi piacevolmente sorpreso dalla sua semplicità,  anche se l’interfaccia doveva essere ripensata, poiché acerba. Ad ogni  modo, provenendo da un motore complesso come V-Ray,  mi trovai subito a mio agio. In poco più di una giornata potevo gestire  i parametri principali di Corona Renderer. Inoltre, lo shader CoronaMtl era molto semplice e intuitivo. La caratteristica che mi aveva colpito era la preview in tempo reale, comprensiva di Global Illumination, direttamente all’interno del Material Editor: finalmente potevamo vedere i materiali esattamente come se fossero all’interno nel render finale.

Incontrai Ondra per la prima volta il 25 aprile del 2015.  Doveva presiedere un workshop all’Università di Venezia. Quello che  posso dire è che avevo di fronte un ragazzo dalla semplicità unica e con  un grande, grandissimo cervello. Già in quell’occasione parlammo della  possibilità di realizzare un libro per Corona Renderer.

In quel  periodo, Corona Renderer era alle sue primissime versioni commerciali,  motivo per il quale decisi di prendere tempo. Nei primi mesi del 2016  discutemmo della fattibilità di creare la guida per Corona Renderer e,  con il suo supporto, iniziai la stesura delle prime pagine utilizzando  Corona v1.3 (3 novembre 2015).

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- L’autore del libro. Venezia, aprile 2015 -


4.  CI PUOI DIRE COME HAI STRUTTURATO IL LIBRO E COSA LO RENDE UNICO?

Per chi ha già acquistato il libro per V-Ray, la lettura della guida per Corona  Renderer apparirà familiare. Lo stile con il quale l’ho realizzata  ricalca piuttosto fedelmente il mio primo manoscritto. Ho utilizzato un  format simile, con colori e impaginazione che ricordano il libro per  V-Ray. Più che una guida, si tratta di un vero e proprio manuale  tecnico, unico nel suo genere, dove sono spiegati TUTTI i parametri di Corona Renderer. Il web è pieno fino all’inverosimile di  video tutorial o corsi online per Corona Renderer, spesso costosi,  superficiali e dalla durata di poche ore, simili l’uno all’altro. Tutti  che vogliono spiegare, nel più breve tempo possibile, come si fa a  generare un interno di un soggiorno, di un bagno, di una camera da letto  o un esterno architettonico, spesso copiandosi tra di loro. Dicono:  “Clicca qui, fai quello, fai questo…”, ma senza dare la reale  motivazione del perché di determinate scelte, senza spiegare  tecnicamente ciò che sta alla base di Corona Renderer. L’importante è  non far annoiare chi guarda, utilizzando scene accattivanti  pre-impostate.

Ho conosciuto parecchi “grafici del 3D”, ma sono  rari quelli che posso definire veri esperti del settore. Pochi sono  quelli che si distinguono dalla massa, mentre molti si accontentano di  tutorial mediocri trovati nella rete, realizzati da “professionisti”  improvvisati che offrono certificazioni di dubbia utilità. Con “Corona:  LA GUIDA COMPLETA” sono voluto andare “oltre”, ho voluto analizzare nel  dettaglio, con più di 2300 render e 1300 immagini, tutti i parametri del  nostro motore di rendering preferito, studiando maniacalmente ogni  singolo parametro (intendo proprio ogni singolo pulsante o input).

Chi  di voi non si è mai chiesto: “A cosa serve questo parametro? Che cosa  accade se lo modifico?”. Per trovare le risposte, l’unica soluzione era  di fare una ricerca in internet sfogliando decine e decine di pagine,  cercare nel forum di Corona o addirittura aprire una nuova discussione,  nella speranza di trovare qualcuno disposto a “soccorrerci”, perdendo  così tempo prezioso. Ora tutto questo non è più necessario poiché si  avrà a disposizione, a fianco della vostra tastiera, un libro fisico di  700 pagine d’immediata consultazione e con tutte le risposte alle vostre  domande, con un indice dettagliato e riferimenti sparsi ovunque  all’interno del manuale per una migliore fruibilità del testo. Le  centinaia d’immagini comparative faciliteranno e velocizzeranno la comprensione di  Corona Renderer, potendo sfogliare la guida dovunque e in qualunque  momento della giornata, senza aver bisogno di alcun apparato  elettronico.

Poter leggere in tranquillità sul treno, in autobus,  in vacanza, senza il problema di portarsi appresso un computer dalla  durata limitata è un lusso che solo un libro può offrire. Inoltre la  stessa lettura è una sensazione unica e la piacevolezza di possedere, di  toccare con mano un VERO libro è impagabile: una vera rarità ai giorni  nostri.

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- "Zoom" del nuovo strumento "Custom aperture" introdotto con Corona Renderer v6.0 -


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- Parametro "S" dell’oggetto "Mandelbox" -


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- Utilizzo dello strumento "Channel color mapping…" per il "CoronaVolumeGrid" -


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- Parametro "Eye separation" presente all’interno della telecamera "Corona Camera" -


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- Modifica del parametro "Distance" dello shader "CoronaMtl" -


5.  CHE INGREDIENTI SONO SERVITI PER REALIZZARE IL PRIMO MANUALE AL MONDO SU UN PROGRAMMA RELATIVAMENTE GIOVANE?

Per prima cosa la passione. I miei primissimi render li feci con un Pentium MMX e 32 MB di RAM con AutoCAD R14. Ho iniziato questa carriera nel lontano 2000, quando si usavano dei Pentium III 733Mhz e il motore di rendering Brazil, quando le risoluzioni di calcolo erano nell’ordine di 1024×768 px e quando la GI era generata con il Radiosity o la Photon Map (se il budget lo permetteva). Senza una sincera e incondizionata  dedizione, oltre a un’elevata dose di esperienza maturata in più di  venti anni di carriera e un pizzico di follia, non sarebbe stato  possibile realizzare un progetto di tale portata.

Secondo, una  profonda conoscenza di se stessi. Sapevo che sarebbe stata un’impresa  titanica e non sono mancati i momenti di sconforto. Il pensiero di stare  lavorando da quattro anni a un progetto che potrebbe rivelarsi al di  sotto delle proprie aspettative è stato un “amico di viaggio” che mi ha  accompagnato durante tutto questo periodo. Pagina dopo pagina, ero però  consapevole dell’elevata qualità di ciò che stavo realizzando,  supportato dalle entusiasmanti recensioni di alcuni utenti che mi hanno  seguito durante questi anni (Andrea Calzaferri e Emilio Seghezzi).

Infine devo ringraziare Ondra e tutto il suo team. Rispetto al libro di V-Ray, del quale Chaos Group era totalmente all’oscuro per il semplice motivo che quella guida  nacque come progetto personale e che non mi sarei mai aspettato un  entusiasmo internazionale di tale portata, questa volta Chaos Czech è stata una figura attiva e fondamentale sin dalle prime pagine. Ciò  significa che, partendo dal sommario fino alla copertina, il team di  Corona Renderer è sempre stato al corrente dello sviluppo della guida,  offrendomi un costante supporto. Per esempio, quando ho dovuto scrivere  del materiale CoronaHairMtl, ho avuto  il privilegio di essere in contatto diretto con il programmatore che  l’ha sviluppato, potendo chiedergli particolari tecnici che solamente  lui conosceva. Oppure quando ho scritto del 2.5D displacement realizzato da Ondra,  il quale mi ha supportato e spesso suggerito come scrivere al meglio  determinate parti del libro. Non posso infine non menzionare Marcin Miodek, Rowan Manns e George Karampelas con i quali mi sono confrontato centinaia di volte, ricevendo consigli  su come e cosa dire riguardo a moltissime parti della guida. Avere a  disposizione in tempo reale i ragazzi di Corona Renderer in Skype in tutti questi anni ha dato al libro un valore aggiunto inestimabile. Un grazie di cuore a tutti voi.

6.  QUALI SONO STATE ALCUNE DELLE SFIDE DEL PROGETTO?

Avendo scritto il primo libro al mondo per V-Ray,  ero consapevole dell’enorme difficoltà che la realizzazione di un libro  comportava, poiché non volevo scrivere il solito libretto superficiale di 200 pagine che racchiude argomenti scontati e ripetuti fino alla  nausea, ma un volume di 700 pagine con l’intento di essere l’unico,  primo, vero manuale al mondo per Corona Renderer. Iniziai a scrivere il  libro nel 2016, quando Corona Renderer era alla sua v1.3.

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- Notare come siano presenti molti gruppi: il primo si riferisce a Corona Renderer v1.3 -


Mese dopo mese, anno dopo anno, pian piano il libro iniziava a prendeva forma, ma dovevo costantemente “lottare” contro Chaos Czech,  poiché la velocità con la quale stavano sviluppando Corona Renderer era  nettamente maggiore di quella che ero in grado di sostenere per la  realizzazione del libro. Così, versione dopo versione, dovevo sempre  ricominciare da capo, rileggendo ogni pagina e rifacendo molti degli  screenshot già realizzati, aggiungendo nuove pagine ed eliminando i  concetti superati. Mi ricordo ancora bene quando, tra la v1.5 e la v1.6,  fu aggiunto il nuovo TAB chiamato Camera che mi costrinse ad inserire un nuovo capitolo e a trasferire numerose pagine. Oppure quando la vecchia mappa CoronaOutput fu divisa in due, generando così la CoronaTonemapControl e la CoronaColorCorrect.

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- Le mappe "CoronaTonemapControl" e "CoronaColorCorrect" -


Con l’uscita della v6.0, in circa due mesi ho infine dovuto rigenerare il 90% di tutti i rendering poiché è la versione con la quale il librò è  venduto. La continua revisione dell’intero libro è stato un lavoro estremamente complesso e stressante, molto più di quello che mi sarei  aspettato: è come se avessi riscritto il libro 4-5 volte da capo.

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- "Corona Scatter". Notare, anche in questo caso, i numerosi aggiornamenti -


Un’altra  grande sfida è stata quella di riuscire a sintetizzare il più possibile  gli argomenti, senza però rinunciare a una precisa ed esaustiva analisi.  Il libro per V-Ray fu un grande  successo, ma alcuni utenti si erano lamentanti del fatto che fosse fin  troppo completo e complesso. Si parla infatti di un libro in formato A4  composto da più di 1000 pagine e dal peso di ben 3Kg. Questo nuovo libro  avrei voluto che fosse realizzato da non più di 500-600 pagine e dal  peso complessivo di 1.5Kg. “Purtroppo” avevo troppe cose da dire, ma  sono comunque riuscito a stare sotto la soglia delle 700 pagine e il  peso del libro non supera 1.75Kg.

Infine, molto tempo l’ho dedicato alla produzione di tutti gli asset (file .max, .psd, .aep, .vdb, file cache) e alla realizzazione di interessanti animazioni tecniche in formato .mov, uniche nel loro genere. Ve ne parlerò tra breve.

7.  QUANTO TEMPO CI E’ VOLUTO PER REDARRE LA GUIDA?

Come scritto in precedenza, ho iniziato la stesura del libro nei primi mesi del 2016.

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- Le primissime versioni del libro -


Inizialmente,  il contenuto della guida doveva essere diverso. Avrei voluto inserire  dei brevi tutorial che gli utenti avrebbero potuto utilizzare come  strumenti personali di verifica.

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- Primissima versione del sommario del libro “Corona - LA GUIDA COMPLETA” -

Nell’estate del 2019 iniziai l’aggiornamento a Corona Renderer v4.0,  mentre a fine marzo 2020 quello della v5.0 iniziava a prendere forma.  Durante la stesura del libro ho “consumato” molti quaderni, sui quali  prendevo quotidianamente appunti su ciò che stavo realizzando. Ho usato  questo sistema “analogico” poiché mi dava la sensazione di aver maggior  controllo sul processo produttivo.

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- Inizio dell’aggiornamento alla v6.0 -


L’aggiornamento è terminato nella prima settimana di ottobre. Nel  momento in cui quest’artico è stato pubblicato (novembre 2020) la guida  era in fase di stampa presso una tipografia nella provincia di Brescia.


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- La prima fase consiste nello stampare i quattro colori su lastre metalliche -


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- Processo di stampa e controllo qualità -



8.  COME E’ STATA GESTITA LA TRADUZIONE DI UN TESTO COSI’ TECNICO E COMPLICATO?

La fase di  traduzione è stata piuttosto articolata. Inizialmente ho voluto  affidarmi a delle agenzie di traduzione. Dopo alcune ricerche, trovai  una società che sembrava essere adeguata per un compito complesso come  la traduzione di un manuale tecnico di grafica 3D. Il test iniziale mi  era sembrato ottimo, ma non potevo dire lo stesso dei successivi  capitoli. Inoltre, le continue revisioni del libro in italiano causate  dalla rapidità degli aggiornamenti di Corona Renderer rendeva  problematica la comunicazione tra il nostro studio e l’agenzia.  Accortomi della bassa qualità del prodotto che mi veniva pian piano  inviato, decisi di prendere in mano la situazione e di realizzare  personalmente la traduzione, supportato quotidianamente da tre  professionisti madrelingua veramente bravi e pazienti (Angelica, Chris e  Carlos) e da Tom Grimes (Corona Team).  Un doveroso ringraziamento a tutti loro! In conclusione, sono molto  soddisfatto del risultato che abbiamo ottenuto, come confermato da  alcuni utenti che hanno avuto il piacere di leggere la guida in inglese  in anteprima (Chris Langeveldt e Zdenka).

9.  OLTRE ALLA GUIDA, C’E’ QUALCOS’ALTRO IN ALLEGATO?

Chi comprò il libro “VRay: LA GUIDA COMPLETA”  si lamentò del fatto che, in allegato, non ci fossero le scene 3D  mostrate nel manuale. All’epoca non pensai fosse un grosso problema,  poiché quei file erano davvero semplici e realizzabili in pochi secondi.  Con il mio secondo libro non volevo fare lo stesso errore e ho quindi  realizzato 117 scene di 3ds Max (non esiste nessun  libro al mondo per un motore di rendering con così tante scene a  disposizione), pensate e studiate per esemplificare quel preciso  parametro o quel concetto, offrendo all’utente strumenti efficaci per  testare le proprie conoscenze.

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- Contenuto dei due DVD Dual Layer (20GB) -


I file non sono però particolarmente complicati e pesanti. Questo per  due motivi. Il primo è che ho voluto dare a tutti la possibilità di  esercitarsi, anche a coloro che possiedono computer di modesta potenza.  Il secondo riguarda la reattività. Lo scopo del manuale è di spiegare,  in concreto, come Corona Renderer funziona e per quest’obiettivo non  sono necessari file da centinaia di MB. Come dico sempre, per capire un  determinato parametro bisogna esercitarsi con file semplici, veloci e di  facile gestione.

Grazie alla mia esperienza decennale nella  realizzazione di scene complesse (specialmente esterni), la struttura  dei file in allegato alla guida è accurata e studiata nei minimi  dettagli, con nomi degli oggetti e dei materiali comprensibili e  auto-esplicativi. Tutte le scene sono state organizzate tramite layer,  appositamente rinominati per offrire una perfetta navigazione  all’interno della struttura dei file. L’intero libro è stato sviluppato  utilizzando 3ds Max 2015, quando Corona Renderer v1.3 era compatibile a  partire da 3ds Max 2011. Tutti i file sono stati testati con 3ds Max2014  e 2021, assicurando piena compatibilità con tutte le versioni di 3ds  Max supportate da Corona Renderer v6.0.

Oltre ai file .max, ho realizzato decine di video tecnici in formato .mov, tutti visionabili in bassa risoluzione all’interno del nostro canale YouTube. Grazie a queste animazioni, la comprensione dei parametri più complessi sarà ancora più immediata e spero piacevole.

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- Scena utilizzata per la spiegazione delle animazioni statiche interne (fly through) -


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- Scena utilizzata per la spiegazione delle animazioni dinamiche interne -


Ci sono poi alcuni file in formato .psd (Photoshop) e .aep (After Effects) sviluppati durante la stesura del capitolo riguardante i Render Elements (Fig. 1.35). Ho realizzato un’animazione e salvato alcuni REs “frame-by-frame” in formato 32-bit in modo da poter capire, in termini  pratici, cosa significa compositare e lavorare attraverso i vari REs di Corona Renderer. Nessuno ha mai realizzato tutorial di  post-produzione per Corona Renderer così accurati, spiegando uno a uno  tutti i suoi trentadue REs. Ci sono infine animazioni in formato OpenVDB utilizzate per l’analisi dell’oggetto CoronaVolumeGrid.

Come si potrà aver capito, ho dedicato un enorme quantità di tempo  allo sviluppo dei contenuti dei DVD e sono sicuro che questi file  diventeranno fedeli compagni durante il lungo cammino per  l’apprendimento di Corona Renderer.


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- Animazione utilizzata per la spiegazione dell’oggetto "CoronaVolumeGrid" -


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- File di "Adobe After Effects" utilizzato per la spiegazione di molti "Render Elements" -

10.  QUALE SARA’ IL TUO PROSSIMO PROGETTO? ALTRI LIBRI o GUIDE?

Per il  momento voglio prendermi una pausa da questi lunghi e faticosi quattro  anni durante i quali mi sono completamente dedicato alla stesura del  libro, alla sua traduzione e alla realizzazione del nuovo sito internet www.francescolegrenzi.com. Sto inoltre preparando una sorpresa per gli utenti di  Corona Renderer. Nel frattempo, siamo sempre attivi nello sperimentare  nuove tecnologie.

11.  COME E DOVE E’ POSSIBILE COMPRARE LA GUIDA?

Nel  momento in cui questa intervista è stata realizzata (novembre 2020), il  libro era in fase di stampa. E’ possibile rimanere informati andando al  sito internet alla seguente pagina:

https://www.francescolegrenzi.com/corona-la-guida/

Il  libro è in vendita esclusivamente sul nostro sito e può essere ordinato nel nostro e-commerce utilizzando il seguente link:

https://www.francescolegrenzi.com/negozio/

Il  costo è di 119 euro più spese di spedizione. E’ possibile pagare con  bonifico bancario, PayPal o Carte di credito. Le spedizioni sono  tracciabili utilizzando un tracking number inviato via email dopo  l’acquisto del libro.

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articolo Publiredazionale