Il corto  è una interpretazione dell'omonimo romanzo di Theodor Herzl. Utilizzando un allegoria cerca di sottolineare il senso di assurdità e di instabilità dell'esperienza personale dell'autore del corto, come un individuo nella società israeliana. Il corto è stato proiettato nel 2013 al "Annency Festival" e al "Cannes short Film corner Festival"