Wacom. Progresso tecnologico nel segno di una grande tradizione
a cura di Francesco La Trofa (franci2k5)

In qualsiasi wikipedia di questo mondo il marchio Wacom potrebbe essere utilizzato come sinonimo di pen tablet, rendendo pressochè superfluo l'utilizzo di questo binomio. Non c'è da temere di dare qualcosa per scontato. Quando si pensa ad una tavoletta grafica, l'associazione con i prodotti di Wacom è praticamente istantanea.


Perchè?

Quando i prodotti di un marchio assumono una diffusione sul mercato tale da acquisire una netta prevalenza, il marchio stesso diventa il richiamo più immediato nell'immaginario collettivo.
Pensiamo alla Coca Cola, alla Jacuzzi. Gli esempi sono innumerevoli. Nella conversazione comune l'utilizzo di un marchio registrato non è finalizzato alla promozione, rappresenta piuttosto la scorciatoia più diretta per identificare un prodotto in maniera chiara ed inequivocabile.


Nel caso delle tavolette grafiche, questo avviene puntualmente con Wacom. Dal 1983 l'azienda nipponica è presente sul mercato con i suoi dispositivi di puntamento, che hanno generato nel settore consumer una vera rivoluzione grazie ad un'interfaccia che si propone di rendere disponibile i tradizionali strumenti artistici anche in ambito digitale.

Alla soglia del suo trentesimo compleanno Wacom occupa ormai tutti i segmenti di mercato con concept molto differenti dalla classica tablet pen. Basti pensare alla linea Cintiq, presente ormai da diversi anni, che consente agli artisti di pennellare digitalmente direttamente su un apposito monitor. Oppure alla tecnologia di Inkling, che consente di schizzare liberamente sulla carta grazie ad uno scanner che si occupa automaticamente della conversione digitale.
La continua ricerca sulla linea degli accessori completa una gamma di possibilità strumentali e creative praticamente universali.


Ci occuperemo nello specifico della linea Intuos4, tablet pen che concentra le principali tecnologie di Wacom in materia di tablet pen.


intuos4 family dark incl WL
La famiglia Intuos4 al gran completo. In questa posa in stile fratelli Dalton, spiccano le differenze dimensionali tra l'entry level, caratterizzato dalla taglia S, fino all'ammiraglia XL, concepita per operare con applicativi di tipo tecnico. A nostro avviso, la misura L è quella che si presta in maniera ottimale ad un utilizzo in ambito creativo, in quanto il suo rapporto con le dimensioni del monitor è simile alla 1:1, restituendo una sensazione d'uso molto diretta.

Un layout rinnovato

Giunta ormai alla quarta generazione la Intuos ha raggiunto la maturità tecnica e operativa sotto vari punti di vista.
Rispetto alla Intuos3 sono state introdotte nuove feature e apportate significative implementazioni a quelle già presenti.


PUB intuos4L
La Intuos4 L consegnataci da Wacom ci ha consentito di provare con mano tutte le novità promesse da questa versione. E di farlo a ragion veduta. Contrariamente alla situazione più ricorrente, che vede la prova del prodotto in anteprima o in concomitanza con il suo ingresso sul mercato, i test sulla Intuos4 sono stati condotti su una versione ormai sul mercato da tempo, quindi matura anche per quanto concerne lo sviluppo ed aggiornamento dei driver software. Wacom è risultata particolarmente attenta da questo punto di vista per garantire ai propri utenti un costante supporto. I nuovi driver hanno risolto i bug presenti in origine, implementato nuove funzioni e integrato tutte le funzionalità con le versioni dei sistemi operativi che nel frattempo sono arrivate sugli scaffali.

Le modifiche più evidenti sono quelle apportate al layout generale della tablet. Una razionalizzazione degli otto pulsanti Express, ora disposti su un solo lato della tavola, rende totalmente ambidestro il dispositivo. I mancini potranno godere degli stessi benefici di utilizzo semplicemente configurando nel software di gestione la rotazione a 180°. Totalmente riprogettato anche il touch ring, che ora accoglie nuove funzioni e lo fa in maniera decisamente più user friendly.

PUB intuos4L expresskeys
I tasti funzione Express Keys sono corredati a lato da un piccolo display OLED che riporta una didascalia che serve come promemoria. A seconda dell'applicazione utilizzata è infatti possibile configurare in modo differente i tasti per richiamare di volta in volta le funzioni realmente utili in fase operativa. La stessa logica operativa è stata estesa al touch ring. Le quattro modalità che costituiscono il preset si adattano all'applicazione in uso. Il software offre un default che può essere personalizzato a seconda delle esigenze più specifiche. I progressi di questa interfaccia sono notevoli, in quanto si arriva sempre ad effettuare l'operazione richiesta con il minor numero di passaggi possibili, nel modo più diretto.

La linea Intuos4 è commercializzata in molte versioni, che differiscono prevalentemente per quanto concerne le dimensioni dell'area sensibile. Il guardaroba prevede le seguenti taglie: S, M, L e XL oltre alla versione Wireless.

PUB intuos4L linea
Il packaging dell'intera linea Intuos4. L'elegante scatola nera che contiene il bundle genera subito un'impressione favorevole, consegnando un prodotto dal design curato non soltanto nella sostanza.

Il modello ricevuto in prova presso i nostri uffici è la Intuos4 L

Il bundle


Dopo aver aperto l'elegante confezione nera, oltre alla tablet spicca la presenza dello stumento con cui andremo ad agire direttamente in ogni fase operativa: la nuova Grip Pen. Tra le varie penne disponibili, Wacom ha scelto di fornire in dotazione quella che si presta in modo più universale ai vari ambiti di utilizzo previsti.


PUB intuos4L grippen
La Grip Pen è dotata di due tasti funzione configurabili. La sua impugnatura è il risultato di una ricerca ergonomica tesa ottimizzare la forza necessaria alla mano per utilizzarla, riducendo lo stress nel caso di molte ore di utilizzo.

La ricerca ergonomica svolta nel corso di questi anni ha portato alla scelta di un'impugnatura che secondo i dati scientifici riportati dagli spec facts del produttore, renderebbero necessario il 40% di forza in meno da parte dell'utilizzatore, a tutto vantaggio di un'azione più fluida e diretta. Quando la Grip Pen non viene utilizzata, riposa fieramente su una base di appoggio ridisegnata per consentire l'appoggio sia in verticale, come un tradizionale calamaio, sia in orizzontale. La stessa base contiene al proprio interno il supporto per estrarre le punte e sostituirle con quelle fornite come ricambio. A seconda della forma e della durezza del pennino, la Grip Pen potrà configurarsi come penna, pennello, ecc.

PUB intuos4L portapen
Il supporto per la penna integra anche le punte di ricambio, riducendo così il numero delle parti necessarie ad avere costantemente tutto sotto controllo. Di questo accessorio abbiamo apprezzato un aspetto particolare. Nonostante sia caratterizzato da dimensioni ridotte, il suo peso impedisce che venga inavvertitamente "spazzato via" facendo cadere accidentalmente la penna. Il rischio sarebbe piuttosto frequente se consideriamo che le nostre postazioni di lavoro sono spesso caotiche ed affollate di elementi.

Sensazioni d'uso

L'utilizzo di una tablet pen può caratterizzare un'esperienza a molti livelli. Dalla semplice curiosità fino alla vera rivoluzione operativa.
L'installazione è guidata passo per passo ed avviene grazie all'utility autoavviante presente all'interno del cd in dotazione. Dopo aver installato il prodotto abbiamo aggiornato i driver, scaricando sul sito ufficiale l'ultimo aggiornamento disponibile, che ci riporta alla versione 6.20.


Il software di gestione, nella migliore tradizione tedesca, si presenta spartano ma efficace ed intuitivo. I fronzoli lasciano prontamente spazio all'immediatezza operativa.

Alcune intuizioni, per quanto semplici, si rivelano assolutamente geniali. E' il caso della modalità di precisione, attivabile rapidamente mediante un express key, che consente di entrare in una sorta di Matrix mode, in cui il cursore si muove in modalità molto rallentata per consentire la selezione dei singoli pixel.

PUB intuos4L touchring
Il rinnovamento del layout rende funzionali tutte le configurazioni software consentite dalle numerose applicazioni con cui la Intuos4 si integra. Gli Express Keys ed il Touch Ring consentono di fare quasi sempre a meno dell'utilizzo della tastiera. L'immagine mostra un caso esemplare del workflow della tablet pen, con la mano non impegnata dalla Grip Pen che viene adoperata per svolgere tutte le funzioni necessarie ad integrare l'operazioni di tracciamento. Abbiamo proceduto ad alcune prove con Adobe Photoshop e siamo rimasti sorpresi dalla velocità della curva di apprendimento, resa possibile anche dalla maturità con cui il software di Adobe si interfaccia con la Intuos4.

A nostro avviso il principale punto di forza della Intuos4 è costituito dalla possibilità di personalizzazione. Quando si accende una Wacom, la prima sensazione è quella di trovarsi di fronte a qualcosa di davvero professionale, che racchiude l'esperienza di molti anni di utilizzo da parte di migliaia di utenti con molti software differenti. Gli stessi applicativi che si sono evoluti , versione dopo versione, perfezionando l'integrazione con le periferiche di input per garantire interfacce sempre più user friendly.

Oltre al fatto ergonomico, alla maggior immediatezza nel gesto, quali sono i vantaggi più evidenti costituiti dall'utilizzo di una Intuos4 rispetto al mouse tradizionale? Quando ci si limita al punta e clicca, non emergono differenze stravolgenti. Anzi, la soluzione del mouse, disponibile oltretutto come optional per la Intuos4, costituisce a nostro avviso una soluzione preferibile. Per il semplice fatto che le potenzialità della Grip Pen risultano abbastanza superflue.

La musica però cambia decisamente quando oltre a puntare e cliccare, ci troviamo ad aver a che fare con software che offrono la possibilità di utilizzare tracciamenti di tipo progressivo. E' il caso di Adobe Photoshop.

La Intuos4 può vantare un sensore dotato di ben 2048 livelli di pressione, una quantità doppia rispetto alle precedenti versioni, che rende lo strumento ancora più sensibile. A questo dato, prettamente numerico, va ricordato come la tablet sia in grado di rilevare in maniera precisa anche l’inclinazione della penna utilizzata, per restituire un risultato molto realistico.

Anche senza fili...

Una delle principali novità introdotte dalla Intuos4 è la disponibilità di un modello wireless. Di dimensioni simili alla versione M, questa tablet pen ha la particolarità di interfacciarsi via bluetooth con il computer cui fa riferimento. Dotata di una particolare batteria, perfettamente integrata nel suo design, la Intuos4 Wireless sfrutta il cavo usb soltanto nelle operazioni di ricarica.


Intuos4 WL Overhead 300dpi
Intuos4 WL Overhead LeftHanded 300dpi
Come tutte le tablet della famiglia Intuos4, anche la versione Wireless, con il suo design asimmetrico, si presta all'utilizzo ambidestro. E' sufficiente configurare l'opzione "righthanded" o "lefthanded" nel software di gestione. Tra le particolarità di questa feature, il display OLed degli Express Keys mostrerà il proprio contenuto a seconda dell'impostazione scelta.

Il suo utilizzo può apparire certamente di nicchia. A nostro avviso l'importanza di questo modello è soprattutto quella di introdurre sul mercato un dispositivo che nel futuro prossimo potrebbe affiancare, se non sostituire del tutto, i tradizionali modelli dotati di connessione con cablaggio, così come è già accaduto per le tastiere ed i mouse.

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La linea Intuos4 mostra una notevole attenzione e cura per quanto concerne il design. La versione Wireless è dotata di alcuni accorgimenti particolari. Si noti il particolare slot per inserire la batteria, perfettamente integrato nello chassis, e la presa usb, indispensabile per provvedere alla sua ricarica.

Intuos4 WL Details
Una delle ragioni che ha spinto Wacom a sviluppare e commercializzare un modello wireless è quello di associarne l'utilizzo ad un notebook. Da questa particolare esigenza discendono alcuni accessori specifici, come quello che consente di bloccare la Grip Pen su un lato della tablet pen. In questo modo, è possibile trasportare la Intuos4 nella stessa borsa del notebook, senza rischiare di perdere, come si suol dire, i pezzi per strada...

PUB WL monitor
Ogni user può configurare la propria postazione di lavoro in maniera differente, a seconda delle esigenze specifiche. Una configurazione interamente wireless consente di rendere le scrivanie sgombre dai cavi, rendendole particolarmente appropriate in situazioni dove è richiesto un particolare ordine. Basti pensare agli uffici di rappresentanza. La Intuos4, con le sue linee sinuose e minimali si integra sia con il particolare design dei prodotti Apple, che con qualsiasi monitor o tastiera presenti sul mercato. Tra i particolari che la contraddistinguono spicca la finitura opaca nera, che la rende immune da inestetiche ditate e aloni

Non mi basta mai, voglio di più

Quando si acquista una Intuos4 si ha logicamente a disposizione tutto il necessario per risultare prontamente operativi. Ma
nel caso in cui si volesse potenziare le possibilità di interfaccia, sono presenti numerosi accessori, progettati per rispondere ad esigenze anche molto particolari. E' il caso delle penne che è possibile acquistare separatamente e che sono in grado di interfacciarsi con la tablet proprio come la Grip pen di serie, sfruttando però le funzioni particolari di cui dispongono.

L'Airbrush è il corrispondente digitale del tradizionale aerografo. Riconoscibilissimo per via della bombatura all'altezza dell'impugnatura.

La Art Pen simula la punta larga dei pennelli e degli evidenziatori.

La Classic Pen ha le stesse caratteristiche della Grip Pen ma un profilo più fine per costituire un'alternativa ergonomica favorevole a chi predilige penne dalla sezione molto ridotta.

La Inking Pen simula la sensazione di scrittura di una penna a sfera. Si tratta quindi di uno strumento concepito soprattutto per risolvere le operazioni di ricalco e per inserire direttamente in digitale quantità anche notevoli di scritte a mano.

Il Lens Cursor è uno strumento progettato per rispondere alle esigenze di alcune applicazioni cad.

Il Mouse ha un vantaggio particolare. E' wireless ma senza alcuna batteria, sfruttando la stessa tecnologia che sta alla base del funzionamento brevettato delle penne. Il vantaggio, facilmente intuibile, è in termini di leggerezza del dispositivo.

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L'intera gamma accessori Intuos4. Sono facilmente riconoscibili l'Airbrush, il Lens Cursor e il Mouse.

Meet The Masters

La collaborazione tra Wacom e video2brain, società tedesca da tempo attiva nell'ambito della formazione didattica ha generato la serie di DVD "Meet the Masters". Disponibili in varie lingue, i tre capitoli della serie sono interamente sottotitolati in italiano ed offerti in bundle con le tablet della linea Intuos4. Approfondiremo i dettagli relativi ai contenuti in un articolo dedicato.

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Tutte le informazioni e le specifiche tecniche relative alla linea Intuos4 sono riscontrabili sul sito ufficiale di Wacom

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