Cinema 4D è un software per l'animazione, il rendering e la modellazione 3D, prodotto dalla MAXON, con sede in Germania.
Il programma supporta tecniche di rendering interno ed esterno, modellazione poligonale e solida, la creazione di materiali e l'applicazione di texture, un’efficace gestione dell'illuminazione e l'animazione delle scene.

Proprio per questo, il programma è utilizzato con frequenza da specialisti che hanno necessità di un supporto in merito alla post-produzione di film/video per la realizzazione di effetti speciali, ottimizzati grazie al modulo opzionale Bodypaint 3D.
Il software è però apprezzato anche nel mondo della grafica, per la possibilità di realizzare un'integrazione con i software specializzati nel settore ed appartenenti al pacchetto Adobe, quali Adobe After Effects, Adobe Illustrator.

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Infine, tra gli utenti troviamo architetti e renderisti (non sempre le due cose combaciano), i quali sfruttano le caratteristiche del programma coadiuvati da un plug-in di fondamentale importanza, ovvero V-Ray per Cinema 4D.

In poche parole, V-Ray è un potente ed elastico motore di rendering che permette di sviluppare rendering fotorealistici ed illustrativi grazie alle funzionalità che supporta, tra le quali spiccano:

  • GI: ovvero Global Illumination, è l'illuminazione globale, anche detta illuminazione indiretta
  • DoF: "profondità di campo", la quale permette la realizzazione di render con uno o più oggetti sfocati sullo sfondo
  • Caustiche: fenomeno fisico inerente all’accumulo di luce riflessa o rifratta proiettata in forme caratteristiche su altri oggetti, ad esempio la forma a cardioide della luce riflessa dall'interno di un cilindro o le forme irregolari in movimento sul fondo di una piscina provocate dalla non uniformità della superficie ondulata.
  • Raytracing: tecnica di illuminazione che traccia il percorso di ogni raggio di luce emesso dalla sorgente luminosa
  • Photon Mapping: un sistema di illuminazione che crea una "mappa" fotoni per illuminare la scena
  • Fur: che permette la creazione di chiome e pellicce
  • HDRI (High Dinamic Range Imaging), tecnica utilizzata in grafica computerizzata e in fotografia per ottenere un'immagine in cui l'intervallo dinamico, ossia l'intervallo tra le aree visibili più chiare e quelle più scure, sia più ampio dei metodi usuali
  • Render Passes: esso permette l'esportazione dei passaggi del render in corso d‘opera, cioè immagini che possono essere utilizzate in post-produzione per modificarne completamente illuminazione, colori, e look, senza dover ricominciare dall’inizio

Ultima, ma non per importanza, abbiamo la tecnica di illuminazione chiamata Irradiance Map.

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Render realizzato dal render Artist Francesco Naimoli

Essa è forse la caratteristica principale di V-Ray per Cinema 4D, permette infatti la creazione di vere e proprie "mappe" di illuminazione applicabili alle scene 3D, in modo veloce, intuitivo e facilmente scalabile, potendo interagire su quantità e dimensione dei fotoni e sulla "potenza" della GI.

Tutto questo lo rende tra i motori di rendering più popolari e utilizzati per qualsiasi tipo di applicazione, tanto per render di interni quanto per esterni ed illustrazioni.
Come detto in precedenza, questo “motore di rendering” viene installato come plug-in, integrandosi senza alcun problema all’interno del programma principale, fornendo opzioni quali: materiali V-ray, luci V-ray, ed effetti V-ray.

Allo stato attuale, per Cinema 4D siamo arrivati alla versione numero 5.

Tra le caratteristiche principali della nuova versione, abbiamo: 

  • Compositing integrato, basato su livelli alla Adobe Photoshop, consente di combinare passaggi di rendering, impostare la modalità di fusione definita e contemporaneamente di regolare i colori senza passare ad una scheda o applicazione separata.
  • Rendering GPU+CPU, con il quale poter eseguire il rendering su GPU, CPU o una combinazione di entrambi.
  • Esposizione automatica e bilanciamento del bianco della fotocamera V-Ray, che può impostare automaticamente i due parametri per l’utente rimuovendo a quest’ultimo l’incarico di farlo manualmente.

Sono inoltre numerose le aggiunte al cosiddetto “pacchetto materiali”, in particolare sono state definite queste novità:

  • Strato di cappotto, Crea facilmente materiali stratificati con rivestimenti riflettenti direttamente nel materiale V-Ray. Risulta più veloce da configurare.
  • Strato di lucentezza Crea facilmente materiali per tessuti come velluto, raso e seta con il nuovo strato Sheen aggiunto al materiale V-Ray.
  • Le riflessioni Metalness sono ora supportate direttamente dal materiale V-Ray, rendendolo completamente compatibile con i flussi di lavoro PBR.
  • V-Ray Dirt migliorato, per donare alle superfici un aspetto invecchiato.
    Con questa texture, infatti si possono aggiungere sporco, crepe e fessure o coprire un’intera superficie.
  • Una nuova Vernice per Auto, la quale porta i rendering automobilistici ad un livello superiore, utilizzando un nuovo materiale che include scaglie più realistiche e utilizza meno memoria.
  • Randomizzazione delle texture attraverso la quale aggiungere varietà alle scene, randomizzando appunto i colori e le trame con l’aiuto di V-Ray MultiSub Texture.


Per chi volesse imparare ad utilizzare V-Ray per Cinema 4D in modo professionale e in breve tempo, GoPillar Academy mette a disposizione, solo per gli utenti di Treddi.com, un corso avanzato ad un prezzo scontatissimo.

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note - l'articolo fa parte di una collaborazione editoriale tra Treddi.com e GoPillar Academy