L’attesissima versione 5 del rinomato software Unreal Engine, è ormai da qualche settimana diventata realtà per tutti coloro che hanno scaricato la versione “early access” dal sito di Epic Games. Negli ultimi anni il software dedicato principalmente alla realizzazione di ambientazioni di gaming, ma usato anche in tutte le altre industrie di visualizzazione 3D, dall’architettura alla grafica pubblicitaria, ci ha regalato funzionalità sempre più avanzate e sorprendenti e anche quest’ultima versione sembra essere promettente dal punto di vista di fotorealismo ed effetti speciali.

In questo post vogliamo analizzare le maggiori novità introdotte in Unreal Engine 5, sottolineando che gli sviluppatori di Epic Games hanno volutamente conservato la stessa interfaccia e gli stessi comandi già presenti in Unreal Engine 4 per portare al massimo la compatibilità tra i due software e permettere una facile transizione per tutti coloro che avevano già iniziato i loro progetti con la versione 4.


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Nanite

Il primo evidente miglioramento che gli sviluppatori hanno apportato con questa nuova versione di Unreal Engine 5 è quello in termini di qualità, fotorealismo e dettaglio. La qualità grafica di Unreal Engine 5 balza agli occhi immediatamente per il suo realismo accentuato e per lo straordinario LOD (Level of Detail) che riesce a raggiungere.

Questa evoluzione del software è stata permessa dall’introduzione dello strumento Nanite, un sistema che permette di importare e renderizzare oggetti altamente fotorealistici perché composti da migliaia di micropoligoni, e quindi di geometrie dettagliate. Questo permette di importare oggetti scolpiti tramite tecnica ZBrush o addirittura oggetti scansionati tramite fotogrammetria e renderizzarli in Real Time senza significative perdite di qualità.

Inoltre, lo strumento Nanite consente di supportare una quantità di oggetti presenti nella scena davvero elevata, il tutto senza appesantire particolarmente il funzionamento del PC grazie alla renderizzazione su GPU.


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Lumen

Il corrispettivo di Nanite in termini di illuminazione si chiama Lumen ed è uno strumento parimenti eccezionale che consente di creare e modificare l’Illuminazione Globale delle scene in tempo reale. Ciò implica che per qualsiasi cambiamento che andiamo ad apportare ad un oggetto luminoso o anche a una geometria della scena, l’Illuminazione Globale si modifica e aggiorna costantemente in Real Time eliminando del tutto i tempi di rendering o di baking per vedere il risultato finale del nostro lavoro.

Inoltre, la capacità computazionale dello strumento Lumen è così dettagliata che esso calcola automaticamente le riflessioni della luce sui vari materiali inseriti nella scena e le ombreggiature derivanti arrivando ad un livello di realismo della luce senza precedenti.


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Quixel Megascans

Già nel 2019 Epic Games aveva fatto parlare di sé con l’acquisizione di Quixel, una delle più importanti e ricche librerie di oggetti e materiali fotorealistici per la visualizzazione 3D presenti in rete che si serve della tecnologia MegaScans per ricreare ambientazioni e modelli a partire da scansioni tridimensionali reali. Su Quixel è possibile trovare qualsiasi cosa, dai dettagli di edifici antichi alla vegetazione tropicale, dalle texture comprensive di imperfezioni fotorealistiche ai terreni innevati o desertici da inserire nei propri modelli 3D.

Con Unreal Engine 5 la librería Quixel è ancora più integrata nel processo di lavoro grazie al plugin dedicato Bridge, installato di default all’interno di Unreal Engine 5, che permetterà di cercare e importare texture, materiali, oggetti e ambientazioni direttamente all’interno del software senza ulteriori passaggi.

Queste le novità più rilevanti introdotte dagli sviluppatori di Unreal Engine 5 realizzate per permettere all’utente di realizzare ambientazioni sempre più realistiche e senza porre limiti alla propria creatività. Tra le novità minori ricordiamo anche l’introduzione di alcuni nuovi strumenti di animazione e rigging dei personaggi, dello strumento MetaSounds per la creazione di audio personalizzati e di sistemi di monitoraggio in Real Time per tenere sotto controllo l’utilizzo della memoria del pc da parte del software.

Se vuoi conoscere nel dettaglio e imparare ad usare tutte le novità di Unreal Engine 5 Early Access integrandole nel tuo lavoro, GoPillar Academy mette a disposizione dei lettori di Treddi un corso tenuto da un docente specializzato interamente dedicato ad Unreal Engine 5 a soli 69€ anziché 149€!


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note - l'articolo fa parte di una collaborazione editoriale tra Treddi e GoPillar Academy