Twinmotion è un software di Real Time Rendering per l’Architettura, da poco giunto alla sua versione più prestante, la 2020: con pochissimi click infatti, consente di connettersi con i maggiori software CAD esistenti sul mercato come per esempio Archicad, Revit, Sketchup Pro e Rhinoceros; grazie a Twinmotion 2020 è possibile animare i nostri modelli 3D migliorando ed ottimizzando le texture, accelerando il processo di renderizzazione ridotto a pochi secondi ed utilizzando la vegetazione dinamica e gli oggetti presenti all’interno della libreria del software o importati dal web.


6c96362a22321b38025cc12ea25c2ebd.png

Render realizzato dall'Architetto Alessandro Borghini


Twinmotion è stato sviluppato da Abvent per poi essere acquisito da Epic Games (proprietaria di Unreal Engine) lo scorso anno, nel 2019, divenendo il software di punta per l’Architettura; mentre la versione 2019 era completamente gratuita per consentire agli utenti di conoscere ed apprezzare le novità introdotte dalla software house, la versione 2020 è diventata a pagamento.

Perché Twinmotion, come Unreal Engine, è uno dei software di Real-Time Rendering più potenti e performanti in commercio ed ha ottenuto una così grande diffusione in breve tempo?

Attualmente i software di Real-Time Rendering presenti in commercio sono basati sul Ray Tracing ovvero una particolare tecnica di calcolo che permette di ottenere un’illuminazione realistica di una scena, simulando il comportamento fisico della luce, prendendo in considerazione le iterazioni dei raggi prodotti da una o più sorgenti luminose con le varie superfici, prima di raggiungere l’occhio umano; tale calcolo, essendo molto complesso, influisce largamente sulla quantità di tempo impiegato dal motore di render per ottenere un’immagine finale foto-realistica.


c32c15e94a71ee5786b5a596ce6b805a.png

Render realizzato dall'Architetto Alessandro Borghini


Il software basato sul motore Unreal Engine viene chiamato Real Time Ray Tracing, un’altra tecnica di calcolo di un’immagine che consiste nel mappare gli oggetti disegnati all’interno di una scena, su un piano bidimensionale: tramite una serie di matrici vengono trasformate le informazioni inserite in tre dimensioni grazie ad un algoritmo che determina il colore di ciascun pixel; in questo modo il calcolo avviene sulla base delle informazioni che abbiamo inserito manualmente e non tramite il calcolo del comportamento della luce. Il tutto viene poi memorizzato all’interno di una mesh che insieme all’illuminazione globale della scena genera il render finale.

E’ molto facile comprendere quanto questa tipologia di render sia molto più veloce rispetto al calcolo del ray tracing anche se non è completamente in grado di tarare alcuni effetti relativi alla riflessione della luce, alla traslucenza e all’occlusione ambientale; Twinmotion tuttavia risolve questi problemi inserendo alcuni nuovi elementi che permettono di realizzare render e animazioni realistici ed accattivanti.


c4a783aeb9cdf0717ce2f66b71c6cfbb.jpg

Render realizzato dall'Architetto Alessandro Borghini


Fra le varie innovazioni del software vi è la possibilità di simulare le stagioni ed i diversi climi ambientali: la versione 2020 da infatti la possibilità di variare il tempo lavorando per esempio sull’invecchiamento degli alberi; Twinmotion quindi, consentendo di cambiare l’orario del giorno permette di visualizzare il passaggio dalla luce diurna alla luce notturna attraverso un semplice click. Lo studio della luce o lighting design diviene quindi finalmente possibile: in tal modo infatti possiamo vedere immediatamente l’effetto generato dalle luci inserite all’interno della scena, decidendone accuratamente posizione ed intensità.


d0152dcf0e9b7d40bb24b8dc491db9c2.jpg

Render realizzato dall'Architetto Alessandro Borghini


Per quanto riguarda le caratteristiche Hardware nell’installazione di Twinmotion, per sistemi operativi Windows viene raccomandato un Quad-core Intel o un AMD da 4,5 GHz, una scheda nVidia RTX 2070, Radeon RX 5700 e 32 GB di RAM; per sistemi operativi MacOs è invece consigliato un Intel-core i7 o un processore AMD da 3,2 GHz, una scheda video Radeon Vega series e 32GB di RAM.


45166a3f18c3cbc5db100eab1a7b5f6a.jpg

Render realizzato dall'Architetto Alessandro Borghini


La versione 2020 di Twinmotion è molto performante, nel 2019 infatti Epic Games aveva già inglobato Quixel con tutta la sua libreria Megascan; considerando che Quixel è uno dei siti migliori di texture ed assets, la versione 2020, avendo libero accesso a questo materiale, consente di fare un salto in avanti in merito alla qualità delle immagini e delle animazioni ottenute.

Per chi vuole imparare in modo rapido ed efficace ad usare Twinmotion per creare render diurni e notturni, di interni ed esterni, nonché video tour immersivi con l'inserimento di percorsi, persone ed altri tipi di elementi, la piattaforma di e-learning GoPillar Academy offre a tutti gli utenti di Treddi il corso completo di Twinmotion a soli 99€ anziché i 349€ di listino. 

---

note - l'articolo fa parte di una collaborazione editoriale tra Treddi.com e GoPillar Academy