Substance Painter è un programma di painting 3D utile a realizzare creazioni in vari campi applicativi quali l’architettura, il design, ma anche i film e i videogiochi. Substance Painter permette di importare i file dei modelli 3D precedentemente realizzati e di creare all’interno del software le immagini Texture mappamandole sulle geometrie preesistenti. Substance Painter è un software molto versatile da usare, permette il disegno sia automatico che a mano libera, l’esportazione dei file in qualsiasi formato e il controllo del proprio lavoro in tempo reale ed è per queste ragioni che viene sempre più usato nel design di interni, nell’architettura e nell’animazione 3D in generale.

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Il programma ha una serie di funzionalità utili tra le quali spiccano:

  • La capacità di definire la texture e il colore dei modelli 3D in tempo reale. Substance Painter offre materiali intelligenti che si adattano a qualsiasi modello per riprodurre effetti realistici. Attraverso la sperimentazione con le maschere predefinite è infatti possibile applicare ai modelli qualsiasi forma e dipingere con i pennelli personalizzabili di Adobe Photoshop.
  • La possibilità di sfruttare un’esclusiva libreria di materiali 3D scegliendo tra migliaia di materiali interamente personalizzabili e creati da specialisti del settore. Attraverso questa funzione è possibile generare infinite variazioni di texture da adattare a tutti i tipi di applicazioni creative. I materiali parametrici sono compatibili con le più popolari applicazioni per la creazione di contenuti e motori di gioco come Unity.

Tra gli aspetti che rendono Substance Painter all’avanguardia tra i software del settore c’è il fatto di essere dotato di un motore di rendering interno, in grado di elaborare informazioni sul lavoro in tempo reale e dare subito un feedback su come appariranno materiali e texture; inoltre, Substance Painter è dotato di un sistema rapido di esportazione che rende l’integrazione con altri programmi molto semplice.

Tra i programmi con cui il software è integrabile ci sono sia gli altri programmi di Allegorithmic, la casa produttrice francese che ha creato Substance Painter, come ad esempio Unreal Engine, sia alcuni tra i più importanti software di Adobe, quali Photoshop, Illustrator e Dimension. Inoltre, con l’aiuto di alcuni plugin è possibile rendere Substance Painter integrabile anche con Maya, Corona e 3D Studio Max.

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Uno degli aspetti per cui il software viene spesso elogiato è l’attenzione all’utente: negli ultimi anni infatti gli sviluppatori hanno prestato grande attenzione alla UI del programma, semplificando alcuni aspetti dell’interfaccia e dando un aspetto molto più fresco e flessibile all’applicazione.

Per quanto riguarda le caratteristiche di Substance Painter tra le principali troviamo:

  • Baking. Si riferisce all’azione di trasformare le informazioni basate sulle mesh in texture. Tali informazioni sono poi assimilate dagli shaded e/o dai filtri di Substance per realizzare effetti di alta qualità.
  • Effetti. Gli effetti sono un set di differenti azioni che possono essere eseguite sulle maschere dei layer. Essi permettono di realizzare un’infinità di cambiamenti, a partire dalla semplice variazione del colore fino alla complessa creazione di maschere.
  • Materiali e maschere smart. Substance Painter supporta l’uso di preset di layer. Tali preset possono essere utilizzati per condividere rapidamente texture o progetti. I materiali smart possono essere usati ovunque nel layer stack, mentre le maschere smart possono essere usate solo negli effect stack.
  • Mappatura UV. Substance Painter è in grado di mappare automaticamente anche le mesh che non hanno alcun UV esistente quando vengono importate.
  • Rendering con Iray. Iray è un motore di rendering sviluppato da Nvidia con il quale è possibile creare immagini di altissima qualità e risoluzione.
  • Dynamic material layering. Il dynamic material layering è un workflow specifico in cui materiali generici sono mischiati insieme a uno shader invece che a una singola texture. Il maggior vantaggio di questo workflow consiste nel fatto che il blending è dinamico e permette di controllare e di mantenere una certa qualità dei materiali.
  • Virtual Texture. Substance Painter dal 2018 utilizza questa tecnologia che permette di riprodurre solo le texture necessarie da un certo punto di vista in modo da mantenere un ingombro non troppo elevato nella memoria GPU.

Tra le ultime novità introdotte da Substance Painter c’è un nuovo livello di disturbo delle texture 3D, una nuova maschera gradiente lineare 3D, un elevato livello di riconoscimento delle mappature UV e un enorme miglioramento nella creazione delle texture 3D che lo rende uno dei migliori programmi sul mercato.

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note - l'articolo fa parte di una collaborazione editoriale tra Treddi.com e GoPillar Academy