Gli articoli di questo speciale sono stati redatti da Stefano Di Crosta con il supporto e la supervisione tecnica di Valerio Carnevale, Responsabile Ricerca e Sviluppo - Vi.So Virtual Solution.
 
 
Le tecnologie che producono grafica in realtime sono presenti in molte nostre esperienze quotidiane, dai  computer, ai cellulari, alle games console; quello che non tutti sanno è che non è raro trovarne applicazione anche nel vecchio medium della mamma: la televisione. Dai sistemi di grafica per lo sport alla pubblicità e ai programmi televisivi, gli esempi sono tanti.
 
E infatti, in questo (e in altri 3 articoli che seguiranno), ci occuperemo di una costellazione di tecnologie e servizi dedicati alla televisione, che sono definiti Virtual Set.
 
Che cos'è un virtual set?
 
Benché sia impiegata da diversi anni, la tecnica del Virtual Set non è comunemente nota, nonostante sia sempre più diffusa in televisione.
Più propriamente, va sotto il nome di Virtual Set un insieme di tecniche, basate su varie tecnologie, che permettono di fondere immagini reali e virtuali in real time, con un alto grado di coerenza visiva, offrendo quindi le possibilità realizzative di un set televisivo classico, con in più la potenzialità della grafica 3D.
Ne esistono diversi esempi, in Italia e nel mondo, ma i risultati e le tipologia d'impiego dipendono molto dalla complessità e dall'architettura degli impianti in uso.
 
Caratteristiche discriminanti di un Virtual Set
 
Per individuare un vero Virtual Set occorre almeno che:
  • le persone e gli oggetti reali siano integrati in una scenografia virtuale, realizzata con un programma  di modellazione 3D;
  • il modello 3D della scenografia sia renderizzato in realtime, durante la registrazione o la diretta;
  • ci sia coerenza tra reale e virtuale, anche quando le telecamere sono in movimento.
Questo significa che non bastano delle immagini pre-renderizzate come scenografia, per trovarsi di fronte ad un Virtual Set propriamente detto; in particolare, l'assenza di movimenti di camera individua dei set virtuali impropri, utilizzati per determinati tipi di programmi, come le news o il meteo, ai quali mancano alcune possibilità realizzative degli studi televisi classici.
 
 
 Se vogliamo degli esempi di Virtual Set al top, per qualità di rendering e per possibilità realizzative, dobbiamo sicuramente cercare nei palinsesti dei grandi player della tv nazionale. Nel video che segue si può notare come la qualità degli engine grafici e la fluidità dei movimenti di macchina ingannino facilmente l’utente medio, miscelando reale e virtuale in modo tale che non sia facile distinguerli. 
 
 
Il panorama Italiano - prodotti
 
Sistemi di Virtual Set sono diffusi in Italia da più di 10 anni; la Rai se ne è dotata già dagli anni 90,
realizzando con essi programmi televisivi, approfondimenti e tv per bambini, oltre a diverse telepromozioni.
 
 
Parimenti Mediaset utilizza questa tecnica dal 2004, con la quale realizza telepromozioni in programmi di punta, come  “il Milionario”, e programmi televisivi.
La maggior parte delle offerte di tecnologia per Virtual Set proviene da fornitori di apparecchiature; la situazione più comune è costituita da una televisione che, avendo la necessità di allestire studi con scenografie virtuali per le proprie produzioni (telegiornali, programmi tv, pubblicità ecc), acquista un intero apparato di virtual set.
Un esempio importante da questo punto di vista è sicuramente l’azienda israeliana Orad,
 
 
fornitrice degli apparati Rai e pioniera per l’evoluzione delle tecniche di tracking in real time; nei piccoli studi televisivi è più facile trovare, invece, la tecnologia di un altro importante fornitore del settore, For-A,
il quale, in collaborazione con la Brainstorm per il motore grafico, ha in catalogo sistemi che permettono, con i soli movimenti di camera virtuale, di sfruttare studi anche molto piccoli, gestendo l’intera registrazione con un solo operatore.
 
 

 
Il panorama Italiano - servizi
 
Un'offerta diversa viene invece da aziende che forniscono servizi, le quali, avendo acquistato o sviluppato internamente un sistema di Virtual Set, offrono la possibilità di registrare presso i propri studi, oppure realizzano scenografie per questi sistemi. È il caso, per esempio, della Virtual Solution di Milano, che sviluppa internamente il proprio sistema, fornisce servizi di Virtual Set a tutto il settore, ed è uno dei principali fornitori Mediaset.
Comprendere meglio quali siano le potenzialità di un settore come quello dei virtual set, tuttora in evoluzione, può quindi aiutare a prevedere e anticipare dei nuovi importanti impulsi nel panorama della tv digitale.