IL RENDERING
L'engine unbiased di Maxwell Render, offrendo la possibilità di simulare il lighting di una scena in
modo fisicamente accurato, ha rivoluzionato l'approccio nei confronti di un renderer, soprattutto in
termini di semplicità nel setup. Partendo da questo punto di forza, il team di sviluppo di Felix ha
cercato di risolvere quello che è notoriamente il suo principale limite in termini operativi: la
lentezza. Per ovviare a questo limite, l'unica modalità attualmente possibile è affidarsi ad una
notevole potenza di calcolo. Per questo motivo, FELIX garantisce una quantità minima di 40 core a
disposizione per ciascun rendering. Tale cifra corrisponde all'opzione “speed 1x”. Se l'utente
switcha questo parametro su “speed 2x” avrà a disposizione ben 80 core.
Per avere un riscontro in termini di velocità ci siamo riferiti alla scena per il test del Benchwell. Al
momento in cui abbiamo effettuato la prova, il miglior tempo fatto riscontrare dal database di
Benchwell corrisponde a 3 minuti e 23 secondi, ad opera di un sistema assemblato con 4 x Opteron
8439 SE, dotati di 6 core ciascuno. FELIX per calcolare la stessa scena ha impiegato 54 secondi.
Quasi un quarto del tempo ottenibile con la più potente workstation singola attualmente
assemblabile.
In termini di crediti, il costo di questo rendering è risultato inferiore ai 5 euro, da una base di 100
euro fissati per il pacchetto base acquistabile. Questo a fronte dei circa 10000 euro di investimento
iniziale necessari per la workstation che vanta il record di Benchwell.
Non abbiamo messo a confronto dei sistemi diversi per screditare uno rispetto all'altro, ma per
mettere a confronto due modalità di investimento radicalmente diverse. Quella tradizionale, con cui
l'utente investe sull'hardware, sul software, con lo svantaggio di ritrovarsi in casa del materiale
obsoleto dopo breve tempo, a fronte di un'offerta da una piattaforma online, in cui l'utente può
acquistare soltanto il servizio, noncurandosi della gestione che vi sta dietro. Il vantaggio, facilmente
intuibile, è definito dall'assenza di costi iniziali e costi di mantenimento. Pagare il servizio FELIX
consiste nel pagare soltanto i rendering che si effettuano, con una quota che varia tra i 3 e i 12 euro
a megapixel, a seconda dei parametri qualitativi impostati. Questo pricing list ha il vantaggio di
essere totalmente indipendente dai tempi di rendering e offre la possibilità di fare dei preventivi
molto dettagliati in base al progetto che si intende realizzare.
I parametri con cui gestire le camere sono riferiti alle unità fisiche e coincidono con quelli presenti
in Maxwell Render. I rendering vengono definiti con dei job incanalati nella render queque. A
livello qualitativo sono disponibili quattro preset, definiti sulla base dell'esperienza operativa. Il più
basso risulta idoneo ai rendering di prova per gli esterni. Il più alto corrisponde a settaggi di
sampling elevati e garantisce i migliori risultati anche nel caso di interni con un setup di luci molto
complesso. Ovviamente l'impiego di un preset superiore corrisponde ad un aumento del costo del
render calcolato.
Attualmente è in fase di integrazione la versione 2.0 dell'engine di Maxwell Render. A breve FELIX
sarà pertanto dotato di tutte le nuove feature sviluppate da Next Limit.
Messaggio modificato da franci2k5 il 25 ottobre 2009 - 02:40