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Versione completa: Ma Quanti Veri Designer?
Treddi.com > Discussioni > Generale
Pagine: 1, 2
ivan
Ciao
Ho notato in questo forum che molti si definiscono designer...
Ho una leggera impressione che si abusi di questo titolo o che venga un pò usato in senso errato sad.gif
Per non creare confusione ricordo che per definirsi designer bisogna evere una laurea in disegno industriale o al massimo, in architettura.
Il designer si occupa della progettazione del prodotto e non è ne un grafico ne un disegnatore, utilizza software di grafica o collabora con grafici e disegnatori per la realizzazione di materiale per presentazione.
La grafica, per il designer è uno strumento non un lavoro.
Mi sembrava doverosa questa puntualizzazione per non creare confusione tra due figure diverse che spesso vengono considerate identiche quella del grafico e del designer.
Mi piacerebbe conoscere qualche designer del forum.
Contattatemi
Ciao
Ivan
cecofuli
Ecco il secondo.

Ciao
Sephiroth
Ok mi sembra di rientrare nella categoria di quelli che si definiscono designer.
ciao biggrin.gif biggrin.gif
adgfag
ci sono anche io! ho frequentato al politecnico di torino..

mi definisco ancora studente perchè sto facendo la specialistica...ma ormai designer lo sono già! biggrin.gif
gionaldo
Ecco il terzo.
Laurea in disegno industriale al politecnico di Milano.
Iscritto "alla cieca" il primo anno che è stato attivato il corso.

Quindi una delle prime cavie....

Ciao
cecofuli
Forse sarebbe dire chi svolge da almeno 3 anni la professione di designer a tempo pieno.
dagon
beh beh, in realtà non è così semplice
in realtà un designer non deve per forza essere laureato, anche se negli ultimi anni ovviamente le lauree in disegno industriale e via dicendo stanno pian piano definendo meglio quella che è la figura del designer

cmq prensente, designer anch'io smile.gif
gionaldo
Io sono laureato da cinque anni e da cinque anni lavoro come designer.

Alla laurea in se do comunque un valore molto relativo, come credo sia ragionevolmente opinione comune....
Lucinghialo
Sono diplomato all'accademia di belle arti di firenze in visual design, un corso che prepara in disegno industriale e grafica. L'accademia in quanto tale non rilascia laurea anche se vi sono in atto discussioni per renderla università (anche se io non sono d'accordo).
Mi considero grafico in quanto è la professione che più mi piace ma mi considero anche designer.
Vorrei precisare che molti architetti che ho conosciuto si ritenevano grafici e designers dimostrando un'incredibile incapacità nelle due professioni.
adgfag
bhe io è solo un anno che svolgo il mestiere del designer all'idea institute di torino..ma tante persone lì dentro non hanno la laurea in disegno industriale e lavorano meglio di chi ce l'ha.. rolleyes.gif
gurugugnola
Io non sono laureato, ho lavorato x diverso tempo come tecnico disegnatore (prima) e progettista meccanico (poi) come dipendente, dai componenti per treni alle scocche di monitor e cellulari.
Ho conseguito 5 diplomi di qualifica professionale (operatore specializzato sistemi CAD/CAM, - 2 certificazioni x 2 CAD 3d e 2 diplomi riconosciuti dalla regione Umbria di tecnico e progettista industriale... quasi tutti aggiornamenti professionali conseguiti come dipendente).
Come libero professionista fondamentalmente ho sempre fatto il grafico (xchè nella mia zona c'è + mercato) e l'insegnante, ma ho progettato un elmo per vigili del fuoco/una penna/degli arredi (solo prototipati dall'azienda committente) e per la tesi di uno dei diplomi sopracitati (che non pretendo assolutamente di confrontare con una laurea sleep.gif ) insieme al mio attule collega abbiamo sviluppato un progetto di R&D di una city car per un'azienda Umbra.
Posso essere accolto ad honorem come "designer" almeno nel forum happy.gif
karma3D
forse è vero che un designer per essere riconosciuto tale all'atto pratico deve dimostrare la sua appartenenza legislativa al settore, ma nel mio mestiere di Web designer 3D, ho imparato ad apprezzare i risultati Della gente, e non le carte scritte che mi portano.
Il mio ramo non è quella del designer tradizionale, (pur avendo frequentato industrial design), e nel mio settore conta di + l'esperienza maturata sul campo per qualificare un professionista.

Sicuramente nel design tradizionale non sarà solo così (sottolineo giustamente) a causa di tanta infarinata nozionistica che si apprende a scuola e senza il quale non si è pronti al mestiere.
Proprio come segno di giustizia verso tutti coloro che studiano all'università è corretto non definirsi designer, ma se ci riflettiamo anche in quel settore si potebbe imparare molto di + andando a fare gavetta in uno studio...


non dico che sia giusto, ripeto, non sarebbe corretto scavalcare tutto il processo di apprendimento che gli altri sono costretti a farsi.

hello.gif
mare
QUOTE(karma3D @ Sep 6 2005, 06:05 PM)
... ma se ci riflettiamo anche in quel settore si potebbe imparare molto di + andando a fare gavetta in uno studio...
non dico che sia giusto, ripeto, non sarebbe corretto scavalcare tutto il processo di apprendimento che gli altri sono costretti a farsi.

hello.gif
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beh visto che ne parlate colgo l'occasione per chiedervi.. blush.gif
sapreste dirmi se per uno studente di Disegno Industriale al 3°anno, ennesimo smanettone di programmi 3D, c'è la possibilità di essere preso in considerazione da un qualunque studio di Milano, per fare disegni tecnici.. modellare.. renderizzare.. anche se di certo non ad altissimi livelli?
insomma.. dite che potrei avere la possibilità di guadagnare qualcosina impratichendomi in quello che vorrei far diventare la mia professione?

voi avete avuto esperienze simili da studenti?

grazie per ogni preziosissimo consiglio!!


P.S.me la cavo principalmente in rhino.. so usare SolidEdge, AliasStudioTools, ed inizio ad imparare 3DstudioMax.. ma certo che una volta entrato in uno studio avrei entusiasmo a sufficenza per imparare alla svelta qualsiasi programma..
karma3D
ci sono alcune realtà che si ripropongono di preparare i nuovi arrivi attraverso degli stage.
Se ti metti nei panni di un azienda capisci che sarebbe un rischio troppo grande assumere a scatola chiusa uno studente, potrebbe essere una scommessa pericolosa.
Non dico che non accade... se lo studente dimostra una grnadissima predisposizione per il mestiere e l'azienda pensa che potrà far comodo crescerselo.... allora si.
MA se poco poco uno ha la volontà di investire i primi anni in una impegnativa gavetta, di solito questA viene ripagata. In questo modo l'esperienza aumenta e l'ex studente ora a contatto con il lavoro è in grado di fare i conti e di affrontare la nuova vita lavorativa... ben + dura dei tempi scolastici.
NOn mollare mai comunque,se credi in te stesso con umiltà e serenità.... combatti per farcela e ce la farai! wink.gif


A proposito di dove sei?
unhombre
io non lo sono,....per scelta,.............
gurugugnola
QUOTE(karma3D @ Sep 6 2005, 08:35 PM)
ci sono alcune realtà che si ripropongono di preparare i nuovi arrivi attraverso degli stage.
Se ti metti nei panni di un azienda capisci che sarebbe un rischio troppo grande assumere a scatola chiusa uno studente, potrebbe essere una scommessa pericolosa...


[OT] Non sono molto d'accordo con quello che dici, non capisco quale sarebbe il rischio x un'azienda dover assumere un neolaureato.
Anzi credo che sia solamente un'opportunità di crescita x un'azienda (considerando le agevolazioni che esistono per le assunzioni di neo laureati! Almeno nel centro Italia e in particolare nella mia regione), piuttosto direi che far fare stage non retribuiti (o con rimborsi spese che fanno "ridere") è diventata una cattiva consuetidine e all'azienda conviene di + in termini monetari molto spiccioli.
Una azienda si dovrebbe preoccupare prima di tutto di passare il proprio know how in maniera gratificante ad un nuovo assunto (che avviene in maniera molto + veloce, te l'assicuro) e successivamente di qualificarlo ulteriormente con aggiornamenti professionali.
L'assunzione dovrebbe essere vista dall'azienda come un investimento per rinnovare e ottimizare i flussi di lavoro e non la ricerca di opera a basso costo.[/OT]
dagon
il problema più grosso è che in italia il sistema stage è diventato una brutta abitudine
concettualmente lo stage dovrebbe servire a formare la forza lavoro futura, ora come ora serve solo a non pagare le persone che lavorano per te
e qui chiudo le polemiche, altrimenti ce ne sarebbero troppe da dire wink.gif
Orio
QUOTE(ivan @ Sep 6 2005, 04:33 PM)
Mi piacerebbe conoscere qualche designer del forum.
Contattatemi
Ciao
Ivan
[snapback]106899[/snapback]

devil.gif
Scusa Ivan, posso fare una domanda cattivissima?
Non ti va di conoscere gente diversa dai veri designer? Qualcuno potrebbe prenderlo per un atto di ehm...superiorità

Ecco era per muovere un po' le acque. Accetto armi bianche e da fuoco, solo se regolarmente registrate crying.gif
karma3D
QUOTE(gurugugnola @ Sep 6 2005, 08:05 PM)
[OT] Non sono molto d'accordo con quello che dici, non capisco quale sarebbe il rischio x un'azienda dover assumere un neolaureato.
Anzi credo che sia solamente un'opportunità di crescita x un'azienda (considerando le agevolazioni che esistono per le assunzioni di neo laureati! Almeno nel centro Italia e in particolare nella mia regione), piuttosto direi che far fare stage non retribuiti (o con rimborsi spese che fanno "ridere") è diventata una cattiva consuetidine e all'azienda conviene di + in termini monetari molto spiccioli.
Una azienda si dovrebbe preoccupare prima di tutto di passare il proprio know how in maniera gratificante ad un nuovo assunto (che avviene in maniera molto + veloce, te l'assicuro) e successivamente di qualificarlo ulteriormente con aggiornamenti professionali.
L'assunzione dovrebbe essere vista dall'azienda come un investimento per rinnovare e ottimizare i flussi di lavoro e non la ricerca di opera a basso costo.[/OT]
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pARLO EPR ESPERIENZA AZIENDALE.
Quando assumi una persona devi essere molto certo che per te rappresenti un investimento.Il lavoro non è una partita ad un video games, se sbagli paghi ed ogni entrata ed uscita deve essere ben bilanciata.
Il modo + rapido per accertarsi delle qualità e potenzialità di un individuo è visionare il curriculum ed i lavori svolti dal soggetto in questione. UNo studente pensa di essere pronto, ma non essendosi scontrato mai con i migliaia di problemi relativi al suo settore... quando si scontra con la realtà lavorativa spesso si rende conto di non essere ancora all'altezza... e questo è ciò che è accaduto a tutti gli studenti a cui ho dato possibilità di lavoro.
io sono pro sviluppo lavoro ai giovani,. ma sono anche convinto che qualsiasi studente deve essere umile e non sperare di ricevere uno stipendio professionale dopo un giorno dalla laurea, perchè queste cose avvengono o per raccomandazione o per gran qualità dello studente.
Io ho un azienda nel quale devi far quadrare i conti a fine mese, e per quanto possa sembrare cinico non posso permettermi di stipendiare persone ancora non pronte a portarmi un rientro economico.
Poi se però vedo qualcuno che vale molto allora le cose cambiano, perchè decido di investire su di lui. CHiaramente offrendogli la possiblità di frequentare uno stage dopo il quale avrà la possibilità di assunzione.
capisci?

lo so che non è bello... ma se provi a metterti nei panni di chi assume, ti rendi conto che con la burocrazia e le leggi italiane il governo non mette le aziende nella condizione di stipendiare delle persone prive di esperienza professionale non in grado di renderti almeno il loro stipendio, e fra tasse e tutto il resto...
assumere un laureato vuol dire tirar fuori migliaia di euro al mese.
L'individuo uscito da una scola non ha mai affrontato tutta uan serie di problematiche che invece colui che ha frequentato uno stage di 6 mesi ha potuto conoscere. Ecco perchè è utile. Una volta che si hanno le facoltà e potenzialità, la differenza fra un promettente studente e un buon professionista la fa la sua gavetta... il suo imepgno umile, il suo non guardare l'orologio e non mollare la penna alle 6 in punto.

Questa è la verità gtenerale, poi se vogliamo discorrere di cosa è giusto o cosa è sbagliato allora possiamo fare qualche passo indietro e ritorniamo al sistema inadeguato scolastico... che ti forma solo in linea teorica e che non ti prepara veramente alal difficoltà lavorativa.
luca_bucci
QUOTE(ivan @ Sep 6 2005, 03:33 PM)
Ciao
Ho notato in questo forum che molti si definiscono designer...
Ho una leggera impressione che si abusi di questo titolo o che venga un pò usato in senso errato sad.gif
Per non creare confusione ricordo che per definirsi designer bisogna evere una laurea in disegno industriale o al massimo, in architettura......Mi piacerebbe conoscere qualche designer del forum.
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Ciao
Ivan
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Scusa ma, secondo te, se Valentino Rossi non avesse la patente non sarebbe il campione che è??
esistono anche strade diverse da quella accademica..... ed infine anche il grafico e un design... (leggi graphics concept!!) la figura di cui tu parli è industrial design ...
luca_bucci
QUOTE(karma3D @ Sep 6 2005, 07:33 PM)
pARLO EPR ESPERIENZA AZIENDALE.
Quando assumi una persona devi essere molto certo che per te rappresenti un investimento.Il lavoro non è una partita ad un video games, se sbagli paghi ed ogni entrata ed uscita deve essere ben bilanciata. 
Il modo + rapido per accertarsi delle qualità e potenzialità di un individuo è visionare il curriculum ed i lavori svolti dal soggetto in questione. UNo studente pensa di essere pronto, ma non essendosi scontrato mai con i migliaia di problemi relativi al suo settore... quando si scontra con la realtà lavorativa spesso si rende conto di non essere ancora all'altezza... e questo è ciò che è accaduto a tutti gli studenti a cui ho dato possibilità di lavoro.
io sono pro sviluppo lavoro ai giovani,. ma sono anche convinto che qualsiasi studente deve essere umile e non sperare di ricevere uno stipendio professionale dopo un giorno dalla laurea, perchè queste cose avvengono o per raccomandazione o per gran qualità dello studente. 
Io ho un azienda nel quale devi far quadrare i conti a fine mese, e per quanto possa sembrare cinico non posso permettermi di stipendiare persone ancora non pronte a portarmi un rientro economico.
Poi se però vedo qualcuno che vale molto allora le cose cambiano, perchè decido di investire su di lui. CHiaramente offrendogli la possiblità di frequentare uno stage dopo il quale avrà la possibilità di assunzione.
capisci?

lo so che non è bello... ma se provi a metterti nei panni di chi assume, ti rendi conto che con la burocrazia e le leggi italiane il governo non mette le aziende nella condizione di stipendiare delle persone prive di esperienza professionale non in grado di renderti almeno il loro stipendio, e fra tasse e tutto il resto...
assumere un laureato vuol dire tirar fuori migliaia di euro al mese.
L'individuo uscito da una scola non ha mai affrontato tutta uan serie di problematiche che invece colui che ha frequentato uno stage di 6 mesi ha potuto conoscere. Ecco perchè è utile. Una volta che si hanno le facoltà e potenzialità,  la differenza fra un promettente studente e un buon professionista la fa la sua gavetta... il suo imepgno umile, il suo non guardare l'orologio e non mollare la penna alle 6 in punto.

Questa è la verità gtenerale, poi se vogliamo discorrere di cosa è giusto o cosa è sbagliato allora possiamo fare qualche passo indietro e ritorniamo al sistema inadeguato scolastico... che ti forma solo in linea teorica e che non ti prepara veramente alal difficoltà lavorativa.
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sono daccordo con questo biggrin.gif
gtsix
Quoto quanto detto da Karma, in toto direi smile.gif

Per quanto mi riguarda... beh, non avendo trovato Web Designer che è la qualifica a me più vicina avevo messo Designer perchè era la voce che più mi sembrava appropriata (visto che non specificava se interior designer, car designer).
1) Sono stato progettista CAD ma non più, quindi niente "Disegnatore CAD" sleep.gif
2) Faccio il programmatore ma non nel senso più spinto del termine (niente C++ insomma), quindi non mi definisco tale. sleep.gif
3) Sviluppo grafica di vario genere, ma che va sempre gestita via linguaggi di programmazione, quindi anche grafico mi andava stretto! sleep.gif

Hehe, metto "altro" dai, che fa anche un po' mistero! laugh.gif
mare
QUOTE(karma3D @ Sep 6 2005, 07:35 PM)
A proposito di dove sei?
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io sono di Como e studio al Politecnico nella sede di Milano Bovisa..
preciso che non spererei in un'assunzione, ma pensavo più che altro a delle collaborazioni con degli studi in qualità di studente disegnatore sottopagato smile.gif , che lavora principalmente per farsi un'idea di quel che potrebbe essere il suo lavoro, delle possibilità che ci sono, e per avere della preziosissima esperienza da sfoggiare biggrin.gif nel CV una volta laureato.


ciao e grazie per l'attenzione! happy.gif
gurugugnola
Il neo laureato in quanto tale ha già fatto il suo investimento studiando oltre i 26 anni spesso e quindi escludendo la possibilità di farsi assumere con contratti a breve termine (quelli della famosa flessibilità x capirsi), puntando su una professionalità certificata dal massimo organo di istruzione vigente.
Nel mondo del lavoro il compito di fare investimenti spetta alle società non ai dipendenti...

Parlo anch'io per esperienza personale, come dipendente ho avuto forse fortuna a non dover mai fare periodi di prova se non prestabiliti da regolare contratto, retribuiti e con automatico avanzamento di livello al termine.

Dall'altro punto di vista (cioè quello dell'imprenditore) posso riportare l'esperienza della società di mio fratello e di altri 3 soci (praticamente sono dei neo laureati anche loro) che grazie a delle agevolazioni regionali (non credo che l'Umbria sia l'unica regione in Italia) hanno assunto nell'ultimo anno 3 ragazzi (uno dei quali da poco è subentrato come socio)... il lavoro di nuovi assunti ripaga completamente l'investimento fatto su di loro, che vi devo dire... saranno stai fortunati a trovare 3 persone in gamba.
Non voglio far polemica con nessuno, ma negli ultimi tempi ho visto gioire un "po' troppo" persone per aver trovato uno stage di 6 mesi non retribuito...
luca_bucci
QUOTE(gurugugnola @ Sep 6 2005, 08:14 PM)
Il neo laureato in quanto tale ha già fatto il suo investimento studiando oltre i 26 anni spesso e quindi escludendo la possibilità di farsi assumere con contratti a breve termine (quelli della famosa flessibilità x capirsi), puntando su una professionalità certificata dal massimo organo di istruzione vigente.
Nel mondo del lavoro il compito di fare investimenti spetta alle società non ai dipendenti...

Parlo anch'io per esperienza personale, come dipendente ho avuto forse fortuna a non dover mai fare periodi di prova se non prestabiliti da regolare contratto, retribuiti e con automatico avanzamento di livello al termine.

Dall'altro punto di vista (cioè quello dell'imprenditore) posso riportare l'esperienza della società di mio fratello e di altri 3 soci (praticamente sono dei neo laureati anche loro) che grazie a delle agevolazioni regionali (non credo che l'Umbria sia l'unica regione in Italia) hanno assunto nell'ultimo anno 3 ragazzi (uno dei quali da poco è subentrato come socio)... il lavoro di nuovi assunti ripaga completamente l'investimento fatto su di loro, che vi devo dire... saranno stai fortunati a trovare 3 persone in gamba.
Non voglio far polemica con nessuno, ma negli ultimi tempi ho visto gioire un "po' troppo" persone per aver trovato uno stage di 6 mesi non retribuito...
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scusa la curiosità ma che lavoro fai di preciso blink2.gif
Anyone
Ciao,

Ma perche ve la tirate tanto voi designer ???

Non credo che avere una laurea "significhi" essere un designer, anzi conosco molte persone che non hanno un titolo di studio SPECIALISTICO eppure hanno un buon successo e guadagnano money a go go...
Ovviamente un titolo di studio è molto utile ma non indispensabile, fidatevi.... Ad esempio io sono un ingegnere informatico ma il design è la mia passione e ora anche il mio lavoro. In fine dei conti il design è un arte, e le cose che crei devi sentire dentro, e questa è una cosa che nessuno ti puo insegnare altrimenti tutta la teoria serve solo a replicare cose che sono già state disegnate e ricreate. In fin dei conti un requisito del designer DEVE ESSERE l'originalità.... o sbaglio???

Ciao a tutti e spero di non aver offeso la categoria.

Claudio TeapotBlinkRed.gif
gurugugnola
Dopo il liceo ho lavorato come operaio specializzato in aziende di meccanica e engineering (all'interno dell'ufficio tecnico), poi per un mio sfizio personale ho trovato lavoro come grafico in un piccolo studio grafico... sono stato letteralemnte cresciuto professionalmente dalle aziende in cui ho lavorato e mi rendo conto di essere un caso raro e fortunato... uscito dal liceo infatti non avevo nessuna conoscenza particolare, se non la passione per il disegno (sia a mano libera che tecnico) coltivata in maniera del tutto amatoriale.
Ora come libero professionista ho svolto l'attività d'insegnamento in un istituto privato e mi occupo prevalentemente di grafica, molto sporadicamente (purtroppo) ho progettato alcuni oggetti per alcune aziende.
luca_bucci
QUOTE(gurugugnola @ Sep 6 2005, 08:45 PM)
Dopo il liceo ho lavorato come operaio specializzato in aziende di meccanica e engineering (all'interno dell'ufficio tecnico), poi per un mio sfizio personale ho trovato lavoro come grafico in un piccolo studio grafico... sono stato letteralemnte cresciuto professionalmente dalle aziende in cui ho lavorato e mi rendo conto di essere un caso raro e fortunato.
Ora come libero professionista ho svolto l'attività d'insegnamento in un istituto privato e mi occupo prevalentemente di grafica, molto sporadicamente (purtroppo) ho progettato alcuni oggetti per alcune aziende.
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... ok grazie biggrin.gif
karma3D
Guru senz'altro ci saranno anche contributi statali e agevolazioni, ma siccome di ste cose ne mastico ho anche notato che prima che ti accettano questo tipo di discorso passa del tempo, e dopo il contributo iniziale misero poi devi sperare in una crescita esponenziale velocissima del tuo dipendente.
POi c'è il discorso clienti.
Prendi un lavoro e lo affidi in toto ad un neolavoratore?
c'è necessità di velocità di produzione e quanto aLTRO.
eCCO EPRCHè INVECE ACCETTO IL discorso stage.. perchè almeno non ci si prende in giro e si arriva al sodo. C'è uan persona ancora non professionista che deve formarsi e che non ti renderà 100 euro nemmeno dopo mesi.

Questo è quello che ti succede di solito. POi le eccezioni come nel caso di tuo fratello ci sono, io stesso sono stato pescato in una scuola quando avevo 17 anni ai tempi dell'artistico.

MA gho dovuto lavorare non mesi.. anni.. prima di iniziare a raggiungere una certa sicurezza nel rapporto co ni clienti e con il lavoro.


hello.gif

Grazie per le mail wink.gif
raffus
......ma io sinceramente non sono un grafico , un prototipista o un designer o forse un pò di tutto questo proprio non saprei dirlo,....so soltanto che 24 anni fà la mia scuola è stata i lab. Coppi e Morellato e infine il grande Sacchi (compasso d'oro alla carriera )il padre dei prototipi e grande collaboratore di quasi tutti i compassi d'oro esistenti e non.Al mio attivo ci sono 2 fiere int. uno Smau con la Nokia nel 2000 e pubblicaz. in riviste di settore, ma sinceramente questo puntualizzare " su cosa di cosa "come si suol dire lascia il tempo che trova,.....certo tanto di cappello e grande rispetto a chi consegue titoli con specializzazione ma vi assicuro che l'amm.d'Azienda e non il suo vice (filtro)sempre che arriviate a parlarci,vuole vedere con carta e penna quello che avete dentro e se avete titoli ben venga.Vi ricordo che i designers che hanno fatto la storia fortunati se erano architetti.... wink.gif
la_piaga
QUOTE(ivan @ Sep 6 2005, 04:33 PM)
Ho una leggera impressione che si abusi di questo titolo o che venga un pò usato in senso errato sad.gif
Per non creare confusione ricordo che per definirsi designer bisogna evere una laurea in disegno industriale o al massimo, in architettura.
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A dire il vero mi sembra decisamente riduttivo definire l'"industrial designer" (categoria alla quale immagino ti riferisca) l'unico vero designer... Comunque sia, nonostante il tuo suggerimento riguardo l'auto proclamazione (sempre che tu ti riferisca al settore industriale) sia comprensibile in verità non è di fatto un assioma non esistendo un albo professionale riconosciuto dallo stato per questa categoria.
adgfag
QUOTE(mare @ Sep 6 2005, 08:08 PM)
beh visto che ne parlate colgo l'occasione per chiedervi.. blush.gif
sapreste dirmi se per uno studente di Disegno Industriale al 3°anno, ennesimo smanettone di programmi 3D, c'è la possibilità di essere preso in considerazione da un qualunque studio di Milano, per fare disegni tecnici.. modellare.. renderizzare.. anche se di certo non ad altissimi livelli?
insomma.. dite che potrei avere la possibilità di guadagnare qualcosina impratichendomi in quello che vorrei far diventare la mia professione?

voi avete avuto esperienze simili da studenti?

grazie per ogni preziosissimo consiglio!!
P.S.me la cavo principalmente in rhino.. so usare SolidEdge, AliasStudioTools, ed inizio ad imparare 3DstudioMax.. ma certo che una volta entrato in uno studio avrei entusiasmo a sufficenza per imparare alla svelta qualsiasi programma..
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ciao mare! guarda, parlo per esperienza diretta (io ho finito il 3° anno praticamente l'anno scorso) e non ho avuto problemi a trovare "lavoro". lo metto tra virgolette perchè i primi mesi non mi hanno pagato, anzi..passava come stage offerto dal politecnico!
all'inizio non ero ad alti livelli, anzi...ero molto indietro rispetto agli altri. ma con il tempo ho imparato un sacco di cose e adesso mi fanno lavorare allo stesso livello degli altri impiegati.
sono molto soddisfatto..sono stato fortunato a trovare un'azienda già famosa (io sinceramente ci sarei andato anche a gratis!)

ciao! hello.gif
franco-rnd
QUOTE(raffus @ Sep 6 2005, 11:51 PM)
......ma io sinceramente non sono  un grafico , un prototipista o un designer o forse un pò di tutto questo proprio non saprei dirlo,....so soltanto che 24 anni fà la mia scuola è stata i  lab. Coppi e Morellato e infine il grande Sacchi (compasso d'oro alla carriera )il padre dei prototipi e grande collaboratore di  quasi tutti i compassi d'oro esistenti e non.Al mio attivo ci sono 2 fiere int. uno Smau con la Nokia nel 2000 e pubblicaz. in riviste di settore, ma sinceramente questo puntualizzare " su cosa di cosa "come si suol dire lascia il tempo che trova,.....certo tanto di cappello e grande rispetto a chi consegue titoli con specializzazione ma vi assicuro che l'amm.d'Azienda e non il suo vice (filtro)sempre che arriviate a parlarci,vuole vedere con carta e penna quello che avete dentro e se avete titoli ben venga.Vi ricordo che i designers che hanno fatto la storia  fortunati  se erano architetti.... wink.gif
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Ma dai... il mitico Sacchi? quello che correva dietro ai rapinatori in mutande?
Scherzo, ho avuto modo di conoscerlo e.... eccezionalmente bravo e padre di tanti oggetti che hanno riempito la nostra vita e ancora lo fanno. Senza di lui tanti "laureati" non avrebbero nemmeno messo mano alla matita, o meglio, i loro lavori sarebbero rimasti solo dei bellissimi disegni.
Non sono d'accordo sulla categorizzazione laureato e non-laureato.
Certo il "pezzo di carta" ha il suo peso nella nostra società, ma per esperienza, ho conosciuto tanti DESIGNERS che non erano nemmeno laureati e che magari si sono visti assegnare lauree onoris causa visto il loro lavoro.

Per cui, anche se io la laurea non ce l'ho ma ho "disegnato" "ideato" "prototipato" "industrializzato" più di qualche "oggettino" e continuo a farlo, mi considero un designer a pieno diritto.
Magari non avrò la parlantina di un'architetto nel senso dei termini che utilizzo, ma è il risultato che conta, no?
Ho visto tante cag.... fatte da laureati....
Con questo non generalizzo (non lo faccio mai in tutte le cose della mia vita...)

Buon "DESIGN" a tutti..... e che la redteapot sia con voi!
ivan
QUOTE(adgfag @ Sep 6 2005, 05:15 PM)
bhe io è solo un anno che svolgo il mestiere del designer all'idea institute di torino..ma tante persone lì dentro non hanno la laurea in disegno industriale e lavorano meglio di chi ce l'ha.. rolleyes.gif
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Tua opinione puramente personale
virus77
QUOTE(gurugugnola @ Sep 6 2005, 06:36 PM)
Io non sono laureato, ho lavorato x diverso tempo come tecnico disegnatore (prima) e progettista meccanico (poi) come dipendente, dai componenti per treni alle scocche di monitor e cellulari.
Ho conseguito 5 diplomi di qualifica professionale (operatore specializzato sistemi CAD/CAM, - 2 certificazioni x 2 CAD 3d e 2 diplomi riconosciuti dalla regione Umbria di tecnico e progettista industriale... quasi tutti aggiornamenti professionali conseguiti come dipendente).
Come libero professionista fondamentalmente ho sempre fatto il grafico (xchè nella mia zona c'è + mercato) e l'insegnante, ma ho progettato un elmo per vigili del fuoco/una penna/degli arredi (solo prototipati dall'azienda committente) e per la tesi di uno dei diplomi sopracitati (che non pretendo assolutamente di confrontare con una laurea sleep.gif ) insieme al mio attule collega abbiamo sviluppato un progetto di R&D di una city car per un'azienda Umbra.
Posso essere accolto ad honorem come "designer" almeno nel forum happy.gif
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piu o meno identica la mia carriera, ovviamente le realizzazioni sono ben diverse da quelle del guru, infatti le mie realizzazioni erano nel campo delle attrezzature industriali, attrezzature per l'ambiente , pompe di alto dosaggio, insomma un pochetto differente pero' ci siamo quasi, e poi tanti e tanti anni dedicati alla grafica e alla realizzazione di ambienti , arredi, eccccccccc..
uffaaaaaaa

spero che anch'io possa essere chiamato cosi'


ciao fabio biggrin.gif
gtsix
Mah, l'argomento è interessante... ma cerchiamo di non farlo diventare un "Laureati vs Non laureati" sullo stile dei tanti "Maya/Xsi Vs Max" che si trovano su sto forum.

Io dico la mia: ci sono professioni dove una preparazione universitaria è ovviamente obbligatoria. Non riesco ad immaginarmi un reattore nucleare che non sia progettato da un ingengnere.
O una operazione chirurgica (per esempio mastoplastica) fatta da un perito elettronico (per esempio io laugh.gif )

Ma se penso ad una sedia, e a chi l'ha progettata...beh... non credo sia necessario che uno sia per forza architetto o ingengnere o designer. O sbaglio? Se si ditemelo che mi fermo laugh.gif

Ci sono settori e settori. Probabilmente un car designer ha maggiori necessità di avere una laurea alle spalle di quanto non l'abbia un interior designer.
E ci saranno sicuramente aziende che filtreranno le loro assunzioni sulla base del titolo di studio.

Ma alla fine dei conti, quello che fa il professionista non è (solo) il titolo di studio che ha, è la passione che ci mette nel suo lavoro, e l'esperienza sul campo che è fondamentale!

Ho conosciuto dei veri e propri casi umani sia tra diplomati che tra laureati (che infilavano boiate, brutte figure ed errori di progettazione uno dopo l'altro), e in altrettanti casi ho conociuto persone che veramente avevano i controcogl****, sempre in entrambe le "categorie", e dalle quali c'era solo da imparare.

L'importante è saper valutare le persone in base al ruolo che ricoprono e alla qualità del lavoro svolto, non fare "lotte di classe" wink.gif
E non sottovalutare l'importanza, ripeto, dell'esperienza nel mondo reale (che è fatto di conti in banca, gestione clienti, trasferte, a volte compromessi... hehe, e quando capita anche soddisfazioni ovviamente)

Gittì ph34r.gif
ivan
RISPONDO A TUTTI!!! biggrin.gif
Non pensavo di creare tanto scalpore, non volevo spargere zizzania ma definire una figura professionale che spesso viene male intesa e quindi sottovalutata.
Mi sono laureato da alcuni mesi in disegno industriale e nel mondo del lavoro (nel quale ci sono ormai da 5 anni) c'è una sostanziale confusione riguardo questa figura, molti non sanno nemmeno che cosa sia altri la intendono male ecc ecc.
Per quanto riguardo il discorso stage la cosa è più complicata. Il designer è una figura che, come per l'architetto, oltre che ad una formazione accademica necessita di un periodo di formazione per farsi una esperienza pratica direttamente sul campo. Purtroppo molte aziende o studi se ne approfittano facendo lavorare la gente gratuitamente senza, a volte, formare la persona.
Quando ho scritto che "volevo conoscere designers" era solo così, per vedere quanti colleghi ci sono qui, non volevo assolutamente fare classificazioni o offendere qualcuno anzi, stimo o mi piace molto il lavoro di grafico (sono o no in un forum di grafica?)
Volevo solo tenere alto il nome del design italiano che per fortuna nostra è ancora considerato ad alti livelli in tutto il mondo.
Grazie a tutti coloro che hanno risposto arricchendo questa conversazione
ciao hello.gif
Ivan
raffus
QUOTE(gtsix @ Sep 7 2005, 08:58 AM)
Mah, l'argomento è interessante... ma cerchiamo di non farlo diventare un "Laureati vs Non laureati" sullo stile dei tanti "Maya/Xsi Vs Max" che si trovano su sto forum.

Io dico la mia: ci sono professioni dove una preparazione universitaria è ovviamente obbligatoria. Non riesco ad immaginarmi un reattore nucleare che non sia progettato da un ingengnere.
O una operazione chirurgica (per esempio mastoplastica) fatta da un perito elettronico (per esempio io laugh.gif )

Ma se penso ad una sedia, e a chi l'ha progettata...beh... non credo sia necessario che uno sia per forza architetto o ingengnere o designer. O sbaglio? Se si ditemelo che mi fermo laugh.gif

Ci sono settori e settori. Probabilmente un car designer ha maggiori necessità di avere una laurea alle spalle di quanto non l'abbia un interior designer.
E ci saranno sicuramente aziende che filtreranno le loro assunzioni sulla base del titolo di studio.

Ma alla fine dei conti, quello che fa il professionista non è (solo) il titolo di studio che ha, è la passione che ci mette nel suo lavoro, e l'esperienza sul campo che è fondamentale!

Ho conosciuto dei veri e propri casi umani sia tra diplomati che tra laureati (che infilavano boiate, brutte figure ed errori di progettazione uno dopo l'altro), e in altrettanti casi ho conociuto persone che veramente avevano i controcogl****, sempre in entrambe le "categorie", e dalle quali c'era solo da imparare.

L'importante è saper valutare le persone in base al ruolo che ricoprono e alla qualità del lavoro svolto, non fare "lotte di classe" wink.gif
E non sottovalutare l'importanza, ripeto, dell'esperienza nel mondo reale (che è fatto di conti in banca, gestione clienti, trasferte, a volte compromessi... hehe, e quando capita anche soddisfazioni ovviamente)

Gittì ph34r.gif
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......come diceva uno "sono pienamente daccordo a metà" laugh.gif laugh.gif laugh.gif
franco-rnd
QUOTE(gtsix @ Sep 7 2005, 09:58 AM)
Mah, l'argomento è interessante... ma cerchiamo di non farlo diventare un "Laureati vs Non laureati" sullo stile dei tanti "Maya/Xsi Vs Max" che si trovano su sto forum.

Io dico la mia: ci sono professioni dove una preparazione universitaria è ovviamente obbligatoria. Non riesco ad immaginarmi un reattore nucleare che non sia progettato da un ingengnere.
O una operazione chirurgica (per esempio mastoplastica) fatta da un perito elettronico (per esempio io laugh.gif )

Ma se penso ad una sedia, e a chi l'ha progettata...beh... non credo sia necessario che uno sia per forza architetto o ingengnere o designer. O sbaglio? Se si ditemelo che mi fermo laugh.gif

Ci sono settori e settori. Probabilmente un car designer ha maggiori necessità di avere una laurea alle spalle di quanto non l'abbia un interior designer.
E ci saranno sicuramente aziende che filtreranno le loro assunzioni sulla base del titolo di studio.

Ma alla fine dei conti, quello che fa il professionista non è (solo) il titolo di studio che ha, è la passione che ci mette nel suo lavoro, e l'esperienza sul campo che è fondamentale!

Ho conosciuto dei veri e propri casi umani sia tra diplomati che tra laureati (che infilavano boiate, brutte figure ed errori di progettazione uno dopo l'altro), e in altrettanti casi ho conociuto persone che veramente avevano i controcogl****, sempre in entrambe le "categorie", e dalle quali c'era solo da imparare.

L'importante è saper valutare le persone in base al ruolo che ricoprono e alla qualità del lavoro svolto, non fare "lotte di classe" wink.gif
E non sottovalutare l'importanza, ripeto, dell'esperienza nel mondo reale (che è fatto di conti in banca, gestione clienti, trasferte, a volte compromessi... hehe, e quando capita anche soddisfazioni ovviamente)

Gittì ph34r.gif
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Ti STRAQUOTO!!! Clap03.gif

TeapotBlinkRed.gif
ivan
QUOTE(gtsix @ Sep 7 2005, 08:58 AM)
Mah, l'argomento è interessante... ma cerchiamo di non farlo diventare un "Laureati vs Non laureati" sullo stile dei tanti "Maya/Xsi Vs Max" che si trovano su sto forum.

Io dico la mia: ci sono professioni dove una preparazione universitaria è ovviamente obbligatoria. Non riesco ad immaginarmi un reattore nucleare che non sia progettato da un ingengnere.
O una operazione chirurgica (per esempio mastoplastica) fatta da un perito elettronico (per esempio io laugh.gif )

Ma se penso ad una sedia, e a chi l'ha progettata...beh... non credo sia necessario che uno sia per forza architetto o ingengnere o designer. O sbaglio? Se si ditemelo che mi fermo laugh.gif

Ci sono settori e settori. Probabilmente un car designer ha maggiori necessità di avere una laurea alle spalle di quanto non l'abbia un interior designer.
E ci saranno sicuramente aziende che filtreranno le loro assunzioni sulla base del titolo di studio.

Ma alla fine dei conti, quello che fa il professionista non è (solo) il titolo di studio che ha, è la passione che ci mette nel suo lavoro, e l'esperienza sul campo che è fondamentale!

Ho conosciuto dei veri e propri casi umani sia tra diplomati che tra laureati (che infilavano boiate, brutte figure ed errori di progettazione uno dopo l'altro), e in altrettanti casi ho conociuto persone che veramente avevano i controcogl****, sempre in entrambe le "categorie", e dalle quali c'era solo da imparare.

L'importante è saper valutare le persone in base al ruolo che ricoprono e alla qualità del lavoro svolto, non fare "lotte di classe" wink.gif
E non sottovalutare l'importanza, ripeto, dell'esperienza nel mondo reale (che è fatto di conti in banca, gestione clienti, trasferte, a volte compromessi... hehe, e quando capita anche soddisfazioni ovviamente)

Gittì ph34r.gif
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sono perfettamente d'accordo con te
MmAaXx
io sono un designer .
karma3D
Nella professione del designer bisogna avere delle ottime conoscenze tecniche sui materiali, capire la convenienza e la funzionalità di altri eccecc.

LA cosa realmente importante è la preparazione di base, non sapere queste cose è come fare il pizzaiolo senza saper scegliere gli ingrediente, le quantità e tutto il resto. Detto questo, una volta che una persona entra in possesso di queste conoscenze e dimostra di avere delle qualità e propensione verso il design, ben venga.

hello.gif
ivan
QUOTE(gurugugnola @ Sep 6 2005, 05:36 PM)
Io non sono laureato, ho lavorato x diverso tempo come tecnico disegnatore (prima) e progettista meccanico (poi) come dipendente, dai componenti per treni alle scocche di monitor e cellulari.
Ho conseguito 5 diplomi di qualifica professionale (operatore specializzato sistemi CAD/CAM, - 2 certificazioni x 2 CAD 3d e 2 diplomi riconosciuti dalla regione Umbria di tecnico e progettista industriale... quasi tutti aggiornamenti professionali conseguiti come dipendente).
Come libero professionista fondamentalmente ho sempre fatto il grafico (xchè nella mia zona c'è + mercato) e l'insegnante, ma ho progettato un elmo per vigili del fuoco/una penna/degli arredi (solo prototipati dall'azienda committente) e per la tesi di uno dei diplomi sopracitati (che non pretendo assolutamente di confrontare con una laurea sleep.gif ) insieme al mio attule collega abbiamo sviluppato un progetto di R&D di una city car per un'azienda Umbra.
Posso essere accolto ad honorem come "designer" almeno nel forum happy.gif
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direi di si, ti conferisco il titolo di designer ad HONOREM, hi hi hi biggrin.gif
complimenti per i tuoi lavori
franco-rnd
QUOTE(ivan @ Sep 7 2005, 10:30 AM)
.......
Quando ho scritto che "volevo conoscere designers" era solo così, per vedere quanti colleghi ci sono qui, non volevo assolutamente fare classificazioni o offendere qualcuno anzi, stimo o mi piace molto il lavoro di grafico (sono o no in un forum di grafica?) .......
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Non sono in polemica, anzi la discussione mi piace.
Mi permetti però di non essere pienamente d'accordo con la definizione di sito di sola grafica per TREDDI?
Secondo me, anche se il 97% dei lavori qui pubblicati hanno a che fare con problematiche legate alla grafica ed alla visualizzazione dei progetti, c'è una buona barte di post che ha invece molto del lavoro di "design". Basta guardare tutti i threads riguardanti i contest nei quali il progetto è visto non solo sotto il punto di vista dell'immagine ottenuta, ma tiene conto anche di aspetti ergonomici, realizzativi, si occupa di materiali e abbinamenti ecc.. insomma, quello che (magari ho torti) attiene al mondo del design.
La grafica 3D è uno strumento eccezionale e moderno che non sostituisce la matita e l'idea, ma la completa ed inoltre aiuta moltissimo per la comprensione del progetto sia da parte del progettista che, soprattutto, da parte di chi il progetto lo realizzerà in pratica (nel mio lavoro ti assicuro che mi ha aiutato moltissimo nel rapporto con gli artigiani, operai ecc.)
Salvo poi veder realizzare oggetti meravigliosi partendo da uno schizzo fatto su di un tovagliolo di carta al ristorante (Carlo Scarpa insegna, ma lui era Scarpa.....) ...e tante cag*** partendo da disegni meravigliosamente eseguiti...

D'accordo, è un sito di grafica 3D (visto che treddi si chiama), ma non solo...

Se sono in errore ditemelo!!!
karma3D
però se ci fai caso nei contest di treddi si segue poco il discorso di funzionalità, produttività del prodotto.

Si cura più che altro l'aspetto estetico, spettacoloso. smile.gif

E in questo non ci vedo nulla di sbagliato!:)
in questo modo si può ancora esprimersi senza limitazioni creative. Clap03.gif
ivan
[quote=Orio,Sep 6 2005, 08:15 PM]
devil.gif
Scusa Ivan, posso fare una domanda cattivissima?
Non ti va di conoscere gente diversa dai veri designer? Qualcuno potrebbe prenderlo per un atto di ehm...superiorità

no no, non spargiamo zizzania. Non fraintendetemi, volevo solo definire una figura professionale senza mettermi ne sopra ne sotto, ho scritto che volevo conoscere solo cosi, per sapere quanti colleghi ci sono, mi va di conoscere tutti sono in un forum di grafica o no?
franco-rnd
Giusto, non ho detto che siano post prettamente esecutivi, ci mancherebbe, infatti parlavo di una percentuale minima di post. Ed è più che giusto che un progetto fatto per un contest su treddi non abbia pretese se non quelle per scatenare la fantasia.
Certo è che ho seguito alcuni threads in cui si discuteva, per esempio, delle dimensioni di una vite piuttosto che della larghezza di un tavolo ecc. ecc.
ivan
QUOTE(franco-rnd @ Sep 7 2005, 09:53 AM)
Non sono in polemica, anzi la discussione mi piace.
Mi permetti però di non essere pienamente d'accordo con la definizione di sito di sola grafica per TREDDI?
Secondo me, anche se il 97% dei lavori qui pubblicati hanno a che fare con problematiche legate alla grafica ed alla visualizzazione dei progetti, c'è una buona barte di post che ha invece molto del lavoro di "design". Basta guardare tutti i threads riguardanti i contest nei quali il progetto è visto non solo sotto il punto di vista dell'immagine ottenuta, ma tiene conto anche di aspetti ergonomici, realizzativi, si occupa di materiali e abbinamenti ecc.. insomma, quello che (magari ho torti) attiene al mondo del design.
La grafica 3D è uno strumento eccezionale e moderno che non sostituisce la matita e l'idea, ma la completa ed inoltre aiuta moltissimo per la comprensione del progetto sia da parte del progettista che, soprattutto, da parte di chi il progetto lo realizzerà in pratica (nel mio lavoro ti assicuro che mi ha aiutato moltissimo nel rapporto con gli artigiani, operai ecc.)
Salvo poi veder realizzare oggetti meravigliosi partendo da uno schizzo fatto su di un tovagliolo di carta al ristorante (Carlo Scarpa insegna, ma lui era Scarpa.....) ...e tante cag*** partendo da disegni meravigliosamente eseguiti...

D'accordo, è un sito di grafica 3D (visto che treddi si chiama), ma non solo...

Se sono in errore ditemelo!!!
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Ti do ragione, ho scritto "sono in un sito di grafica" perchè mi si rimproverava del fatto di voler conoscere designers... la grafica è un ottimo strumento di valutazione, presentazione, di analisi qualitativa e quantitativa del progetto, come per il falegname il martello; la medellazione e grafica 3D per il designer. Però attenzione: la computergrafica è uno strumento non è il lavoro del designer, era questo che volevo destinguere.
Come farei senza il 3D? e in molti casi senza di voi biggrin.gif
ivan
QUOTE(karma3D @ Sep 6 2005, 08:33 PM)
pARLO EPR ESPERIENZA AZIENDALE.
Quando assumi una persona devi essere molto certo che per te rappresenti un investimento.Il lavoro non è una partita ad un video games, se sbagli paghi ed ogni entrata ed uscita deve essere ben bilanciata. 
Il modo + rapido per accertarsi delle qualità e potenzialità di un individuo è visionare il curriculum ed i lavori svolti dal soggetto in questione. UNo studente pensa di essere pronto, ma non essendosi scontrato mai con i migliaia di problemi relativi al suo settore... quando si scontra con la realtà lavorativa spesso si rende conto di non essere ancora all'altezza... e questo è ciò che è accaduto a tutti gli studenti a cui ho dato possibilità di lavoro.
io sono pro sviluppo lavoro ai giovani,. ma sono anche convinto che qualsiasi studente deve essere umile e non sperare di ricevere uno stipendio professionale dopo un giorno dalla laurea, perchè queste cose avvengono o per raccomandazione o per gran qualità dello studente. 
Io ho un azienda nel quale devi far quadrare i conti a fine mese, e per quanto possa sembrare cinico non posso permettermi di stipendiare persone ancora non pronte a portarmi un rientro economico.
Poi se però vedo qualcuno che vale molto allora le cose cambiano, perchè decido di investire su di lui. CHiaramente offrendogli la possiblità di frequentare uno stage dopo il quale avrà la possibilità di assunzione.
capisci?

lo so che non è bello... ma se provi a metterti nei panni di chi assume, ti rendi conto che con la burocrazia e le leggi italiane il governo non mette le aziende nella condizione di stipendiare delle persone prive di esperienza professionale non in grado di renderti almeno il loro stipendio, e fra tasse e tutto il resto...
assumere un laureato vuol dire tirar fuori migliaia di euro al mese.
L'individuo uscito da una scola non ha mai affrontato tutta uan serie di problematiche che invece colui che ha frequentato uno stage di 6 mesi ha potuto conoscere. Ecco perchè è utile. Una volta che si hanno le facoltà e potenzialità,  la differenza fra un promettente studente e un buon professionista la fa la sua gavetta... il suo imepgno umile, il suo non guardare l'orologio e non mollare la penna alle 6 in punto.

Questa è la verità gtenerale, poi se vogliamo discorrere di cosa è giusto o cosa è sbagliato allora possiamo fare qualche passo indietro e ritorniamo al sistema inadeguato scolastico... che ti forma solo in linea teorica e che non ti prepara veramente alal difficoltà lavorativa.
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Hai perfettamente ragione, ho affrontato uno stage, ho fatto un bel pò di gavetta durante l'università e ora sto continuando, spero di investire per il futuro.
Il problema che ho riscontrato negli stage e che dovrebbe essere, come dici tu e come è giusto che sia, un periodo di formazione, un periodo di estremo lavoro pratico che avvicina il neolaureato alla professione, purtroppo a volte non è cosi, uno fa uno stage, si accorge che il lavoro che viene richiesto è puramente di manovalanza e che dopo 3 mesi (dopo aver pagato per lavorare) non si ritrova cono nulla, ne posto ne esperienza di progettazione, perchè alla progettazione non ha mai partecipato.
Per fortuna a me non è accaduto ma molti miei compagni si sono scontrati con questa realtà.
PEr il discorso scolastico è vero, ci sono delle grosse problematiche, per questo scrivevo che un designer (non voletemene male)"dovrebbe" essere laureato in disegno industriale, una facoltà, a mio avviso, con una buona percentuale di pratica e di teoria applicata alla pratica che prepara, per quanto possibile un designer ad entrare nel mondo del lavoro
Felo^
Appena diplomato ho lavorato come disegnatore Cad e come aspirante (leggi tirocinante) geometra presso studi tecnici, quest'ultimo un percorso che non ho mai approndito e completato.

Ho una laurea in disegno industriale ed ambientale e non ritengo questo titolo un punto di arrivo, ma un punto di partenza per diventare un bravo designer.
Mi definisco designer perchè ho una grande passione per questa professione ed una preparazione di base a progettare.
In questo tipo di corsi di studi si esce già allenati a progettuare xchè in realtà ti fanno progettare, poi è ovvio dipende da come ti poni: se il progetto lo orienti alla realtà universitaria,svincolata dal mondo del lavoro, basta fare un minimo per passare l'esame, ma se lo orienti al mondo del lavoro per renderlo un progetto vendibile al di fuori di quella realtà (Idea originale,Costi e relative tecnologie di realizzazione) avrai sicuramente fatto un buon progetto.
La cosa fondamentale è la passione che uno mette nel proprio lavoro ed avere idee originali.

Secondo me, c'è tutta questa confusione nel definire la figura del designer semplicemente xchè non esiste ancora un'associazione di categoria o un albo che fissi i limiti entro i quali ci si può definire tale.

Per quanto riguarda gli stage, negli intenti erano una buona cosa, ma troppo spesso vengono utilizzati come una scappatoia per far lavorare persone a costi bassissimi...per questo non ci credo molto, a meno che non mi diano la possibilità di entrare in contatto con determinate realtà....ognuno tira l'acqua al proprio mulino... biggrin.gif biggrin.gif
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