QUOTE(gurugugnola @ Sep 6 2005, 08:05 PM)
[OT] Non sono molto d'accordo con quello che dici, non capisco quale sarebbe il rischio x un'azienda dover assumere un neolaureato.
Anzi credo che sia solamente un'opportunità di crescita x un'azienda (considerando le agevolazioni che esistono per le assunzioni di neo laureati! Almeno nel centro Italia e in particolare nella mia regione), piuttosto direi che far fare stage non retribuiti (o con rimborsi spese che fanno "ridere") è diventata una cattiva consuetidine e all'azienda conviene di + in termini monetari molto spiccioli.
Una azienda si dovrebbe preoccupare prima di tutto di passare il proprio know how in maniera gratificante ad un nuovo assunto (che avviene in maniera molto + veloce, te l'assicuro) e successivamente di qualificarlo ulteriormente con aggiornamenti professionali.
L'assunzione dovrebbe essere vista dall'azienda come un investimento per rinnovare e ottimizare i flussi di lavoro e non la ricerca di opera a basso costo.[/OT]
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pARLO EPR ESPERIENZA AZIENDALE.
Quando assumi una persona devi essere molto certo che per te rappresenti un investimento.Il lavoro non è una partita ad un video games, se sbagli paghi ed ogni entrata ed uscita deve essere ben bilanciata.
Il modo + rapido per accertarsi delle qualità e potenzialità di un individuo è visionare il curriculum ed i lavori svolti dal soggetto in questione. UNo studente pensa di essere pronto, ma non essendosi scontrato mai con i migliaia di problemi relativi al suo settore... quando si scontra con la realtà lavorativa spesso si rende conto di non essere ancora all'altezza... e questo è ciò che è accaduto a tutti gli studenti a cui ho dato possibilità di lavoro.
io sono pro sviluppo lavoro ai giovani,. ma sono anche convinto che qualsiasi studente deve essere umile e non sperare di ricevere uno stipendio professionale dopo un giorno dalla laurea, perchè queste cose avvengono o per raccomandazione o per gran qualità dello studente.
Io ho un azienda nel quale devi far quadrare i conti a fine mese, e per quanto possa sembrare cinico non posso permettermi di stipendiare persone ancora non pronte a portarmi un rientro economico.
Poi se però vedo qualcuno che vale molto allora le cose cambiano, perchè decido di investire su di lui. CHiaramente offrendogli la possiblità di frequentare uno stage dopo il quale avrà la possibilità di assunzione.
capisci?
lo so che non è bello... ma se provi a metterti nei panni di chi assume, ti rendi conto che con la burocrazia e le leggi italiane il governo non mette le aziende nella condizione di stipendiare delle persone prive di esperienza professionale non in grado di renderti almeno il loro stipendio, e fra tasse e tutto il resto...
assumere un laureato vuol dire tirar fuori migliaia di euro al mese.
L'individuo uscito da una scola non ha mai affrontato tutta uan serie di problematiche che invece colui che ha frequentato uno stage di 6 mesi ha potuto conoscere. Ecco perchè è utile. Una volta che si hanno le facoltà e potenzialità, la differenza fra un promettente studente e un buon professionista la fa la sua gavetta... il suo imepgno umile, il suo non guardare l'orologio e non mollare la penna alle 6 in punto.
Questa è la verità gtenerale, poi se vogliamo discorrere di cosa è giusto o cosa è sbagliato allora possiamo fare qualche passo indietro e ritorniamo al sistema inadeguato scolastico... che ti forma solo in linea teorica e che non ti prepara veramente alal difficoltà lavorativa.